Calcio, il Palermo è in finale per la promozione. Adesso la doppia sfida con il Frosinone

Manca un ultimo passo per il ritorno del Palermo in serie A. Dopo avere battuto il Venezia, la formazione rosanero si è assicurata l’accesso alla doppia finale del 13 e 16 giugno nella quale affronterà il Frosinone.
Sono in trentamila al Barbera per spingere il Palermo verso la finale dei play-off. E il Palermo non li delude iniziando subito con il piglio giusto. Dopo solo cinque minuti i rosa sono già in vantaggio. Nel batti e ribatti in area è Domizzi a toccare la palla per ultimo nel tentativo di anticipare Coronado mandando alle spalle del portiere Audero. Il Venezia reagisce ma non va in rete. Il Palermo gioca bene. Coronado, che Stellone schiera dall’inizio, sembra ispirato. Sua la palla per La Gumina che di testa manda di poco a lato. Murawski si muove bene nel centrocampo rosa e prova la conclusione al 17′ impegnando Audero nella deviazione in angolo. Inzaghi, dalla panchina, spinge i suoi e il Venezia reagisce con Stulac che calcia verso la porta di Pomini.La sua conclusione è smorzata da Bellusci e il portiere rosa fa suo il pallone. Il Venezia per andare in finale dovrebbe segnare due gol e così inizia il secondo tempo a testa bassa. La partita in campo è bellissima. Lo èmeno sugli spalti dove, dal settore ospiti occupato da ventritrè tifosi del Venezia, vengono lanciati petardi verso la curva sino a quando non interviene la polizia che fa sgomberare gli ultrà del Venezia. Venezia che spinge, ma che a dieci minuti dalla fine resta in dieci per l’espulsione di Pinato che colpisce da dietro con un calcio Jajalo. Al 43′ La Gumina avrebbe il colpo del ko per chiudere la partita, ma dal dischetto si fa parare da Audero il rigore concesso per un fallo sullo stesso La Gumina. I rosa sono in finale e la serie A è veramente ad un passo