Cephaledium in scioltezza sul Bagheria

Poteva essere una partita insidiosa al Santa Barbara, ancora a porte chiuse, per la Cephaledium. L’assenza dei tifosi e dei titolari Levantino e Tinnirello , potevano essere degli handicap contro un Bagheria che era stata una delle uniche quattro squadre imbattute contro i gialloneri nel girone d’andata. Il gran piglio dei padroni di casa lascia però presagire un avvio diverso, al 8o minuto è subito Marco Clemente siglare il vantaggio normanno con un piattone di destro sotto la traversa.

L’attaccante sigla la sua settima rete stagionale approfittando di una rimessa con le mani che lo pesca a centro area. Il Bagheria subisce il colpo e non trova soluzione alle profonde verticalizzazioni della Cephaledium che muovono bene la difesa nerazzurra. Dopo un doppio ribaltamento di fronte Clemente Marco mette a segno su assist del fratello, ma l’arbitro ravvede correttamente una posizione di fuorigioco. Al 17′ la cepha raddoppia con il grande ex della gara, Lo Coco, di testa su calcio d’angolo ben battuto da Giampiero Clemente . Il ritmo cala ed esce il Bagheria, prima Minà colpisce di testa la traversa su azione da corner e poi Aiello accorcia le distanze al 27′.

Per i Cefaludesi è un fulmine a ciel sereno, che si materializza in un tiro di rimbalzo dell’esterno d’attacco palermitano,questi, da posizione defilata, insacca alle spalle di un incolpevole Fiduccia. Il primo tempo si chiude con la Cephaledium protagonista di altre due palle gol, confezionate da i soliti Clemente e Lo Coco. Nel secondo tempo si manifesta tutta la superiorità, tecnica e di forma fisica, dei padroni di casa. Come nel primo tempo, entrano col giusto piglio in campo ed allungano subito all’8 con Prestigiacomo, ottimo debuttante dal primo minuto, il giovane realizza con freddezza da due passi dopo un bell’assist volante di Marco Clemente, migliore in campo. La ripresa vola via senza troppi sussulti , la girandola dei cambi non premia gli ospiti, che alla terza sconfitta consecutiva, stanno passando un brutto momento, anche psicologico. Mocciaro, ben pescato tra i subentranti, confeziona un assist al bacio saltando due uomini e ponendo un bel pallone a rimorchio per Di Franco che, di fatto, chiude la pratica al minuto 81.

La Cephaledium gestisce il finale sul 4a1 e riporta il proprio vantaggio in vetta alla classifica a 3 punti. L’unica squadra che sembra tener il passo rimane l’Acquedolci, ancora vincente sull’ostico campo del Milazzo e sempre più prima contendente per la promozione finale.

Cephaledium: Fiduccia A., Portera, Cipolla, Gatta, Sardina, Fazio, Prestigiacomo, Lo Coco, Clemente G, Clemente M. All.: Ferrara Panchina: Cassataro, Alberti, Damiano, Sanfilippo, Arlotta, Fiduccia D., Napolitano, Mocciaro, Zangara

Bagheria: Cellammare, Nave, Di Cara, Accomando, Gagliano, Centineo, Graziano, De Lisi, Minà, Aiello, Nuccio All.: Mineo Panchina: Compagno, Alletto, Barone, Fumuso, Blandi, Alioto, Galioto, Sardina, Brugnone

Arbitro: Sign. Giordano (Palermo)
Assistenti: Sign. Cefalù (Palermo) , Citarda (Palermo)
Reti: 4′ Clemente M., 13′ Lo Coco, 37′ Aiello (Bagheria), 52′ Prestigiacomo, 82′ Di Franco