A dieci anni dalla morte: ricordo di mons. Cosimo Cicero

Una delle figure sacerdotali più rappresentative della Diocesi di Cefalù. Il vescovo Mons. Emiliano Cagnoni lo inviò, giovanissimo sacerdote, a Roma, per perfezionare gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, dove conseguì il dottorato in Teologia. Al suo rientro, gli affidò l’incarico di insegnare Teologia Dogmatica nella Scuola teologica del Seminario, dove si formavano i futuri sacerdoti. Lo stesso Vescovo lo scelse come suo Segretario e suo Delegato Vescovile per la cura pastorale della locale Parrocchia-Cattedrale. Il duplice compito di Professore di Teologia e di Vicario parrocchiale lo vide intensamente impegnato per parecchio tempo. Non mancò di curare, con particolare attenzione, i giovani, gli uomini e le donne dei gruppi di Azione Cattolica, locali e diocesani.

Notevole il servizio da lui reso ai poveri e agli orfani di guerra nel Convento di “San Pasquale, collaborato dalla comunità religiosa delle “Suore Bocconiste”, ivi residenti. L’esemplarità della sua vita sacerdotale intensamente vissuta rimane indelebile nella memoria dei tanti sacerdoti e laici da lui formati. Tutta la Diocesi rinnova oggi il suo ringraziamento a Dio per la testimonianza della sua fede viva, della sua speranza costante e della sua carità operosa. Al tempo stesso, chiede al signore di accoglierlo, come servo fedele, nel Suo Regno, per potere continuare a celebrare, con gli Angeli e i santi, la liturgia celeste, a lode della Sua Gloria.