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Mistretta: la settimana santa incontro di fede, religiosità e tradizione

Mistretta – La Settimana Santa a Mistretta è un incontro tra fede, religiosità e tradizione. Durante le celebrazioni pasquali le associazioni, le confraternite insieme a tutta la comunità realizzano e portano avanti quanto tramandato dai padri, integrandolo e innovandolo ogni anno di nuovi elementi.

Oggi 14 aprile, Domenica delle Palme, si svolgerà la processione dalla Chiesa di S. Giovanni fino alla Chiesa Madre. Mercoledì è prevista la Via Crucis vivente realizzata dall’associazione ASPI Nuova Speranza di Mistretta in un percorso storico nei luoghi più suggestivi del borgo amastratino. Lungo le vie principali del paese vengono ricreati i momenti della passione di Cristo, coinvolgendo circa 100 figuranti, tra cui anche soldati a cavallo e tutti gli abitanti del paese. Il testo della Via Crucis vivente è ispirato all’antica tradizione del martorio e comprende brani della tradizione orale siciliana recuperata come “u Chianto di Maria” e della tradizione italiana con brani di Jacopone da Todi. Quest’anno la manifestazione viene arricchita dalla presenza del coro “C. Monteverdi” che durante il percorso canterà “i Parti dù Venerdi Santo” canti tipici della tradizione mistrettese e nella piazza principale eseguirà lo Stabat Mater di Kodàly. Grande impulso all’organizzazione degli eventi e delle tradizioni è dato naturalmente dall’associazione Amastra Fidelis.

Giovedì 18 aprile dopo la messa in Coena Domini durante la quale avrà luogo la lavanda dei piedi ai soggetti disabili, l’Eucaristia viene accompagnata negli altari della Reposizione ornati a festa con i “sabburchi” o “ i lauredda” offerti a Cristo, che dovrà risorgere. Le cariossidi del frumento vengono fatte germogliare in una ciotola, benedetti durante la funzione delle ceneri, sparse in una coltura idroponica e nascosta in un luogo buio e umido. La liturgia cristiana propone ai fedeli la visita agli altari della Reposizione la sera del giovedì e la mattina del venerdì santo.

La Processione dei Misteri si svolgerà venerdì 19 aprile in cui verranno portati a spalla 10 gruppi statuari dai confrati delle varie confraternite e da alcune associazioni. Si muoveranno dalle singole chiese per concentrarsi in piazza Vespri da dove alle ore 19,00 inizierà la processione. La fede cristiana esprime la propria religiosità materializzandola nei richiami concreti delle raffigurazioni di statue e di immagini di Cristi, di Madonne, di Santi. Il Venerdì Santo è un evento penitenziale e devozionale molto sentito dal popolo amastratino che partecipa con fede e commozione al cammino processionale dei Misteri durante il quale le Vare simulano i momenti della Passione e della Morte di Cristo secondo la successione descritta nei vangeli. Eseguendo canti della tradizione mistrettese “I Parti ra Cruci”.

Infine un evento spettacolare ovvero “la caduta del telone” che si svolgerà sabato 20 all’interno della chiesa Madre di Mistretta la notte del sabato santo. “A caruta r’u tiluni”, cioè la caduta del telone, una gigantesca tela che viene sospesa davanti all’altare maggiore a partire dal mercoledì delle ceneri, alta 13 m e larga 7 m. Durante la veglia pasquale, al canto del gloria viene fatta cadere annunciando con gioia il Cristo Risorto. La caduta del telo viene accompagnata dal suono di una campana circondata da 12 campanelli che rappresentano gli Apostoli che annunciano la resurrezione di Cristo. È  una tela artistica di autore ignoto del XVIII-XIX secolo. Questo fenomeno genera nei fedeli presenti una grande gioia. È un modo scenografico per rappresentare il passaggio dal buio della morte alla luce della vita.

Cristo è davvero risorto, ad annunciarlo al mondo lo “scampanio a festa” la Domenica di Pasqua. Tutte le campane del paese durante il giorno vengono suonate più volte. Mentre lunedì di Pasqua è la Festa delle Varate e come da tradizione in questa giornata si consumano in campagna “i varate” dei grandi dolci caratteristici che si modellano a mano conferendo loro svariate forme a cestino, a rametti, a maschera e vengono preparate proprio nel periodo della Santa Pasqua.