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Cosa succede a chi mangia pasta integrale tutti i giorni? Risponde la medicina

Cosa succede a chi mangia pasta integrale tutti i giorni? La pasta integrale è un alimento molto salutare e decisamente migliore rispetto alla pasta normale. Oltre a possedere meno calorie di quest’ultima, presenta anche un più basso indice glicemico. La pasta integrale è un alimento ricco di fibre. Mangiarla tutti i giorni non solo non fa ingrassare, ma, lascia sazi più a lungo non invogliando a consumare alimenti fuori pasto. Non c’è nessun bisogno di rinunciare ad un bel piatto di pasta integrale in nome della silhouette. occorre, invece, limitare il consumo al 50-55% delle calorie totali e condirla, invece, con ingredienti freschi e leggeri come il pomodoro fresco, l’olio extravergine di oliva, le verdure di stagione e i buoni legumi.

Che differenza c’è fra la pasta integrale e quella normale? La differenza principale tra la pasta integrale e quella bianca riguarda il processo di lavorazione. Riguardo le calorie presenti occorre dire che sono più o meno le stesse: 100 grammi di pasta integrale hanno circa 324 Kcal, rispetto alle 253 Kcal contenute nella pasta bianca. La pasta integrale, però, è considerata più salutare rispetto alla pasta bianca. Tutto questo perché il contenuto di lipidi è più basso rispetto alla pasta bianca. Inoltre c’è una notevole presenza di fibre e di carboidrati complessi. La pasta integrale ha un apporto di proteine vegetali, che svolgono importanti funzioni nell’organismo, maggiore rispetto alla bianca.

La pasta integrale fa dimagrire? Nella pasta integrale l’assorbimento di carboidrati è più lento, l’energia viene rilasciata in modo più graduale e quindi anche l’accumulo di grassi è assai minore. Il consiglio è di inserire il consumo di pasta integrale in uno stile di vita sano che riduce gli eccessi, come l’alcol, il fumo e i cibi stagionati e raffinati. In questo modo si hanno davvero minori possibilità di aumentare di peso. La presenza di maggiori quantità di carboidrati complessi e di fibre nella pasta integrale dona un maggiore senso di sazietà a chi la mangia e non fa avvertire velocemente, quindi, la sensazione di fame.

I celiaci possono mangiare la pasta integrale? Occorre stare attenti al tipo di cereali di cui la pasta è composta. Se si tratta di cereali che contengono glutine, come la semola, il farro e l’avena, la pasta, anche se integrale, non può essere mangiata dai celiaci. Se la pasta, invece, è realizzata con farine prive di glutine, come quella di mais o di miglio, allora potrà essere consumata tranquillamente anche dai celiaci. Il consiglio comunque è sempre lo stesso: leggere con attenzione l’etichetta del prodotto. Occorre osservare, infatti, se vi è la presenza di una spiga sbarrata o della dicitura “senza glutine”.

Perché la pasta biologica è più sana di quella normale? Il grano e la pasta biologica sono controllati in tutte le fasi della loro produzione per evitare che contengano antiparassitari.
Per chi ama la pasta integrale, che deriva da grano non raffinato, è particolarmente importante prodotti da agricoltura biologica. Molti antiparassitari utilizzati in agricoltura, sia in fase di coltivazione che durante lo stoccaggio e il trasporto, si depositano proprio nella superficie esterna dei frutti, semi e foglie. I prodotti biologici sono gli unici soggetti a un doppio regime di controllo: lungo tutta la filiera di produzione e quelli svolti dalle Pubbliche Autorità.