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I carciofi arrostiti fanno bene o fanno male? Risponde la medicina

I carciofi arrostiti fanno bene o fanno male? Se da un lato è bene limitare il consumo di carne arrostita perché questa modalità di cottura produce sostanze tossiche che, se assunte in grandi quantità e di frequente, possono diventare cancerogene, lo stesso pericolo non si corre nell’arrostire i carciofi. E’ quanto hanno scoperto due studi, uno spagnolo e uno italiano, pubblicati rispettivamente sul Journal of Food Science e sul Journal of Agricultural and Food Chemistry. Non tutte le proprietà antiossidanti di ortaggi e vegetali, secondo i ricercatori, si degradano a causa del calore. La cinarina, presente nei carciofi, per esempio, non sembra degradarsi con il calore ma con la bollitura che favorisce il suo passaggio nell’acqua di cottura che poi viene buttata.

Perché bisogna mangiare i carciofi? I carciofi riducono i trigliceridi, riducono il colesterolo “cattivo” e aumentano quello “buono”. Per questo i carciofi possono migliorare i problemi di arteriosclerosi e di pressione alta. I carciofi tengono sotto controllo la stitichezza e la diarrea. I carciofi sono in grado di alleviare l’acidità di stomaco, eliminando anche dolore, distensione addominale e gas. I carciofi vengono introdotti in molte diete perché, grazie alle sue fibre vegetali, sono un ortaggio ideale per tenere sotto controllo l’appetito, in quanto assorbono l’acqua dello stomaco, donando un’adeguata sensazione di sazietà. I carciofi, infine, apportano tante vitamine e molti minerali: magnesio, potassio, sodio, ferro, vitamina A e vitamina B.

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I carciofi contrastano l’anemia? I carciofi contengono quantità interessanti di ferro. Per questo sono molto indicati per la cura delle anemie e delle sideropenie. Per l’assorbimento del ferro, è bene sapere, è meglio non bollire i carciofi ma prediligere una cottura ad olio o gustarli a crudo, così da evitare di disperderne i benefici con la bollitura. Ancora, meglio accompagnare le ricette del carciofo con cibi ricchi di vitamina C, dato che questa vitamina favorisce l’assimilazione del ferro. Ecco perché è importante abbinare ai carciofi della frutta com arance o kiwi. Attenzione ad acquistare i carciofi biologici perché privi di fertilizzanti che ne alterano le proprietà.

Come arrostire i carciofi? Eliminare le foglie e accorciare i gambi dei carciofi. Lavarli e farli scolare a testa in giù nel lavello. Preparare un trito con prezzemolo, aglio, sale, gambi dei carciofi, formaggio pecorino, un po’ di pepe se piace e olio extravergine. Amalgamare il tutto mescolando con un cucchiaio. Riempire l’interno dei carciofi con l’impasto preparato. Quando la brace è molto viva disporre i carciofi sulla griglia, irrorarli con un po’ d’olio e coprirli con uno straccio umido da inumidire ogni tanto in una bacinella collocata accanto al barbecue. Alla fine con un coltello togliere la parte bruciata dei carciofi.

E’ vero che la tisana di carciofi depura l’organismo? L’infuso o la tisana preparati con le foglie di carciofi sono davvero miracolosi per la stimolazione della diuresi ma anche per l’eliminazione delle tossine. Attenzione, però, perché il sapore è molto amaro. I benefici, comunque, sono assicurati. La pancia si sgonfia, si eliminano liquidi in eccesso e si riattiva anche la circolazione. La cinarina, contenuta dai carciofi, è un principio attivo che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. È anche una fonte preziosa di potassio e sali di ferro. E’ nello stesso tempo un ottimo antiossidante per la presenza di acido colorogenico.

Si possono mangiare i carciofi crudi? I carciofi crudi si possono mangiare anche se non sono molto diffusi sulle nostre tavole. Il loro sapore è ottimo e anche senza cottura le loro proprietà nutrizionali si conservano meglio. I carciofi crudi sono prefetti per spezzare la fame prima dei pasti. Basta aggiungere un po’ di succo di limone. Attenzione, però, a scegliere con cura i carciofi da mangiare crudi. Dovranno essere freschi e il gambo si deve spezzare con la pressione di un dito ma non si deve piegare. I carciofi hanno pochissime calorie, sono ricchi di potassio e sali minerali; sono anche utili per favorire la digestione e ottimi antiossidanti. Prevengono le malattie cardiovascolari e abbassano il colesterolo; calmano la tosse e contengono molto ferro. La dose giornaliera consigliata di carciofi crudi, per ottenere dei benefici tangibili, deve essere di circa 250 grammi.