Musumeci: «Se avessimo avuto noi i focolai, avrebbero detto che non ci laviamo mai»

«I cittadini siciliani finora sono stati assolutamente corretti: hanno dato lezione di civismo, di rispetto di norme che in altre parti d’Italia sarebbe stato difficile poter offrire se la situazione si fosse capovolta. Se avessimo avuto noi il focolaio di contagio avrebbero detto di noi peste e corna, che eravamo sporcaccioni, gente che non si lava; e invece è accaduto altrove, ce ne dispiace tantissimo, ma abbiamo dimostrato che le norme le sappiamo rispettare. Alla fine i numeri ci hanno dato ragione». Lo ha dettos senza mezzi termini il Governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in una intervista rilasciata all’emittente regionale “Telecolor”. Musumeci non ha risparmiato qualche sottolineatura sull’Italia che va avanti a due marce diverse. Parlando per Ponte Morandi realizzato in poco tempo ha detto: «si può fare in un anno a Genova, perché in Sicilia e al Sud non devono poter essere applicate le stesse deroghe e gli stessi poteri straordinari? Noi potremmo aprire in 4-5-6 mesi tantissimi cantieri facendo lavorare tantissimo l’edilizia e l’indotto con migliaia di altre piccole imprese. L’ho chiesto a Conte ieri in Cabina di regia, non ha dato alcuna risposta perché presumo debba confrontarsi con i vari ministri: si confronti con chi vuole, ma non accettiamo più due Italie a due velocità diverse»

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