Cosa succede a chi mangia la frutta a digiuno? La frutta va mangiata a digiuno per ottenere maggior benefici. A digiuno, infatti, i nutrienti della frutta ovvero vitamine, minerali e antiossidanti sono assorbiti più rapidamente dall’organismo. Ecco perché è sicuramente meglio iniziare la colazione con una frutta a scelta e puntare sempre sulla frutta per lo spuntino del pomeriggio. Mangiando la frutta a digiuno gli antiossidanti che contiene agiscono con più efficacia nel contrastare l’azione di sostanze tossiche e cancerogene presenti nell’alimentazione. Inoltre mangiando la frutta a digiuno è più facile l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali preziosi per il buon funzionamento dell’organismo. La frutta a digiuno possono consumarla coloro che soffrono di meteorismo ma anche quanti hanno problemi di linea.
Quale frutta non bisogna mangiare a digiuno? E’ sempre bene consumare la frutta a digiuno. Bisogna porre qualche attenzione nel consumare alcuni tipi di frutta. Le banane, per esempio, sono ricche di magnesio. Mangiarle a stomaco vuoto comporta un significativo aumento dei valori di magnesio nel sangue. L’eccesso di magnesio nel sangue, protratto a lungo, può dar luogo a disturbi del sistema nervoso, come rilassamento eccessivo e sedazione. Le pere mangiate a digiuno possono portare le loro fibre grezze a danneggiare le mucose dello stomaco. E’ meglio associarle ad altri alimenti. I mandarini sono da evitare se mangiati a digiuno perché la loro spiccata acidità può infastidire le pareti gastriche.
Quali sono i benefici della frutta? Due porzioni di frutta al giorno riducono il rischio di depressione di quasi il 20%. Lo ha scoperto uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition. I sali di potassio, invece, di cui è ricchissima la frutta, preservano la salute delle ossa. I ricercatori dell’università di Oxford, infine, hanno scoperto che il consumo quotidiano di frutta potrebbe ridurre il rischio cardiovascolare fino al 40%. Tutti questi benefici diventano più forti quando si mangia frutta bio. Uno studio dell’università di New Castle ha dimostrato che i prodotti biologici contengono meno residui di pesticidi e livelli più elevati di antiossidanti.
Come mangiare la frutta? Le autorità alimentari consigliano di mangiare 3 porzioni da 150 grammi di frutta al giorno. La frutta va mangiata nel giusto grado di maturazione. Prima di mangiarla bisogna lavare la frutta accuratamente. Questo per rimuovere eventuali residui di pesticidi o altre impurità. La frutta biologica da questo punto di vista ha un vantaggio in più, anche se va lavata comunque. Nel mangiare la frutta bisogna tenere presente che la buccia fa bene. La maggior parte dei frutti ha una buccia facile da mangiare. La buccia, infatti, non è uno scarto in quanto contiene molte fibre importanti per l’organismo.
Si può mangiare la frutta dopo i pasti? Solitamente si consiglia di consumare la frutta lontano dai pasti principali. Questo per evitare di accusare il classico gonfiore, sia a livello gastrico che a livello intestinale. Il gonfiore avviene a causa della fermentazione degli zuccheri presenti nella frutta. Un altro motivo che spinge a consigliare di mangiare la frutta dopo i pasti è perché considerata un’abitudine alimentare scorretta. In realtà non esiste una regola sul quando bisogna mangiare la frutta. Se non si accusano problemi digestivi o se non si soffre di gonfiore, quindi, è possibile mangiare la frutta anche dopo i pasti.














