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Parte a Tusa l’era della fibra ottica ad un gigabit

Negli anni 90 imperversava in tv grazie alla trasmissione mai dire gol, un personaggio ideato dal comico Francesco Paolantoni, era il famoso “Nonno Multimediale” alle prese con i primi collegamenti ad internet e con la frase, diventata poi un tormentone, che era l’emblema della lentezza di allora della rete, “attendere prego” oppure “capisci di internet, tu?”.
Sono passati quasi 30 anni, ma attendere prego, per noi era ancora una realtà di tutti i giorni, a causa del deficit infrastrutturale della rete di telecomunicazioni del nostro Comune.
Il famoso digital divide, male del 21° secolo che ci ha afflitto fino a pochi giorni fa, da oggi, grazie alla fibra , sarà solo un ricordo del passato.
Risale a circa due anni fa, la stipula dell’accordo con la società open fiber per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica, da oggi pienamente operativa, con la quale è stato cablato l’intero territorio del Comune di Tusa, denominata con l’acronimo BUL (banda ultra larga) .
Da oggi sarà possibile avere la fibra ottica con la velocita di un gigabit al secondo in tutte le case del Comune, dalla frazione Milianni al centro storico di Tusa, passando per l’abitato di Castel di Tusa.
Per chi non mastica molto di tecnologia, cercherò di trovare un modo semplice per rendere l’idea del grande passo in avanti, nel campo delle comunicazioni, fatto oggi dal nostro Comune.
Neil Armstrong, compiendo l’ultimo balzo dalla scaletta dell’apollo 11 che lo aveva portato sulla luna esclamò la famosa frase, “”One small step for a man, one giant leap for mankind” che tradotto significa “Un piccolo passo per un uomo ma un grande passo per l’umanità” che rese ancora più memorabile l’impresa che stava compiendo.
Non siamo a quei livelli, per carità, ma possiamo considerare l’evento di oggi equiparabile al passaggio dalla tv in bianco e nero alla tv a colori, o al passaggio dall’analogico al digitale, si tratta comunque di una rivoluzione, quasi copernicana, per tutta la comunità.
Si è passati in un colpo solo dai pochi megabit/s finora garantiti dalla rete adsl (non prendo in considerazione la rete di telefonia mobile o altri sistemi wireless perché sono cose diverse e rimangono comunque delle valide alternative nei luoghi non raggiunti dalla fibra) al gigabit/s della rete BUL di open fiber. (1 gigabit/s = 1.000 megabit/s).
Da oggi si potrà tranquillamente vedere la tv in streaming, anche in 4K, fare download di diversi giga in pochi secondi, passare da una pagina web all’altra in pochi millisecondi, trasferire immagini e video a chiunque e dovunque senza problemi, né di grandezza né di qualità. E, cosa, molto importante a prezzi forse addirittura inferiori a prima.
Da utente evoluto della rete, permettetemi questo piccolo atto di immodestia, mi sento di ringraziare personalmente il Sindaco e la sua amministrazione, per la lungimiranza dimostrata stipulando la convenzione con open fiber, che ci ha fatti passare in un colpo solo dal medioevo delle comunicazioni al futuro.
Da oggi sarà sempre più raro durante un collegamento al web vedere la classica rotellina girare in attesa di caricare i dati, le immagini sgranate e pixelate delle web cam a causa di una connessione lenta.
Sarà possibile fare una videochiamata skype con la massima qualità dell’immagine e senza ritardi e latenze, e sarà possibile avere a casa nostra anche la tecnologia VOIP per le chiamate telefoniche.
Insomma, si aprono nuove prospettive, potrebbero sorgere anche nuove attività commerciali legate all’innovazione che fino ad ora non avevano la possibilità di nascere, oltre che per le carenze infrastrutturali delle nostre reti di comunicazione terrestri (stradali e ferroviarie) anche a causa del collo di bottiglia delle reti di comunicazione digitali, che da oggi, ripeto non esiste più.
Pensate, l’adsl che fino a qualche anno fa sembrava il massimo, consente nel migliore dei casi (ma non era certo il caso nostro) un valore di download di massimo 20 megabit al secondo ed un valore di upload di massimo un megabit al secondo.
La rete in fibra ottica (FTTH) di cui è dotato tutto il territorio del Comune di Tusa, e che da oggi è attiva e può essere richiesta da qualsiasi cittadino ad uno dei gestori che forniscono il servizio che sono elencati nel sito di open fiber, può dare un valore massimo di download di 1 gigabit al secondo ed un valore di upload massimo di 300 megabit al secondo, valori registrati alle ore 23,00 a Castel di Tusa.
Sicuramente, anche questo, tra gli altri, sarà uno dei motivi che possono far pendere favorevolmente l’ago della bilancia nei confronti del nostro territorio, in tempi in cui, per forza di cose, è consigliabile passare le vacanze nella propria terra.
Quindi da oggi oltre alle bandiere blu, le bandiere verdi, i vasi fioriti, la gastronomia, l’archeologia, l’arte moderna, il Comune di Tusa può inserire tra le frecce al suo arco anche una rete in fibra ottica di ultima generazione.