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Cosa succede a chi beve il caffè tutti i pomeriggi? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi beve il caffè tutti i pomeriggi? La pausa caffè pomeridiana, per alcune persone, sarebbe un ottimo modo per restare concentrati nelle ultime ore della giornata lavorativa. In verità non è così e bisogna stare molto attenti. L’organismo, infatti, impiega circa sei ore per elaborare ed eliminare appena la metà della caffeina consumata con una sola tazza di caffè. La caffeina, inoltre, è una sostanza stimolante che può provocare nervosismo e contribuire all’insonnia. Ecco perché consigliamo di eliminare la tazzina di espresso a metà pomeriggio quando poi la notte si ha difficoltà a dormire. Secondo le neuroscienze e la crono-farmacologia il caffè va bevuto dalle 9:30 alle 11:30 del mattino per fare bene senza tanti problemi.

Cosa bere durante il pomeriggio? Soprattutto nei pomeriggi estivi vanno bene i frullati che sono bevande che uniscono diversi alimenti dall’alto valore nutritivo. I frullati apportano tanti effetti benefici per la salute. Completano la nostra dieta e nutrono notevolmente il corpo. Grazie ai frullati la frutta e la verdura vengono trasformati in sostanze liquide. Questo aiuta l’assorbimento degli elementi nutritivi in quanto è molto più diretto. Ecco perché i benefici dei frullati sono visibili in meno tempo. I frullati si ottengono frullando frutta e verdura in un mixer, senza aggiungere grandi quantità di acqua. Quando si beve un frullato si ottengono gli stessi benefici offerti dalla stessa quantità di frutta.

Cosa bisogna evitare di bere nel pomeriggio? Durante i pomeriggi bisogna evitare di bere i succhi di fritta pastorizzati. Contengono molta più frutta di quanta se ne consumerebbe in una volta sola. Questa abbondante frutta contiene tanto zucchero quanto se ne dovrebbe assumere in un solo pasto. Evitare di bere anche i latti alternativi a quello di mucca e i derivati. Molte marche aromatizzate contengono molte calorie, e alcune perfino carragenina, un agente addensante derivato dalle alghe che può irritare il sistema digestivo. Evitare di bere anche le bevande a zero calorie dolcificate. Il sapore dolce di queste bevande proviene da sostanze chimiche, coloranti e dolcificanti.

Quali sono i benefici del caffè? Il caffè è in grado di ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro, allevia i sintomi delle malattie di Parkinson e di Alzheimer. Il caffè migliora l’umore e addirittura i riflessi. Il caffè è un vero e proprio elisir, da gustare però senza esagerazioni. Alcuni studi scientifici dimostrano che bere regolarmente due tazzine di caffè al giorno riduce del 40% il rischio di carcinoma epatocellulare, il più comune cancro del fegato. Tre tazzine di caffè, invece, sarebbero addirittura in grado di dimezzare il rischio. Il caffè riduce il rischio di malattie cardiache, respiratorie, ictus, infezioni.

Il caffè è un anti depressivo? La depressione è considerata la principale causa di disabilità in tutto il mondo, con oltre 300 milioni di persone colpite. E’ la seconda causa di morte tra le persone di età compresa tra 15 e 29 anni, con circa 800.000 morti ogni anno. Alcuni studi hanno trovato un’associazione inversa tra il consumo del caffè e la depressione. Il consumo  di caffeina sarebbe significativamente associato a un ridotto rischio di depressione. Bere alcune tazzine al giorno di caffè ridurrebbe il rischio di suicidio del 50 %, sia nelle donne come negli uomini. Il caffè ha proprietà anti depressive sulle donne riducendone il rischio del 20%.