Come mangiare le prugne per abbassare la glicemia? Ecco il trucchetto della nonna

Come mangiare le prugne per abbassare la glicemia? Le prugne vanno mangiate intere e non in succo perché l’indice glicemico di quest’ultimo è decisamente maggiore rispetto a quello della frutta. Le prugne hanno un effetto purificante e detox. Le prugne possono abbassare del 18% il rischio di diabete di tipo 2. Alcune ricerche hanno evidenziato che mangiare 10-12 prugne al giorno per un anno era associato a una maggiore densità minerale ossea e a migliori indicatori di turnover osseo nelle donne in post menopausa. Una ricerca condotta sugli animali evidenzia che le prugne aiutano a prevenire la perdita ossea nelle persone esposte alle radiazioni. Le prugne favoriscono la salute del cuore. 5 prugne soddisfano l’11% del valore giornaliero di fibra.

Le prugne aiutano la digestione? Grazie al contenuto di fibre le prugne hanno un effetto lassativo. In realtà per gli scienziati il trucco delle prugne è nella combinazione di fibre, composti fenolici e sorbitolo che si ha proprio all’interno delle prugne. La ricerca dice che le prugne possono aumentare il peso e la frequenza delle feci. Per questo le prugne sono un’ottima alternativa naturale per promuovere una sana funzione intestinale. Le prugne possiedono delle proprietà antinfiammatorie. Sono ricche di polifenoli e questi antiossidanti possono aiutare a ridurre l’infiammazione e proteggere dai danni al DNA. Rispetto alle prugne fresche, quelle essiccate a 60 e 85 ° C hanno una maggiore attività antiossidante.

Quante prugne mangiare al giorno? Dipende dalle dimensioni delle prugne. La ricerca attuale consiglia 50 grammi di prugne al giorno che equivalgono a circa 5-6 prugne. Chi non è abituato a mangiare prugne o altri cibi ricchi di fibre dovrebbe all’inizio cominciare con 1 o 2 prugne al giorno e aumentarle gradualmente. Per le persone che hanno un basso apporto di fibre nella loro dieta il consiglio è di introdurre le prugne gradualmente. Bisogna evitare il consumo di prugne a stomaco vuoto e mangiarle non tutte in una volta ma nell’arco della giornata. Anche il succo delle prugne, è bene sapere, fa bene alla salute.

Quali sono le proprietà delle prugne? Sono gommose e dolci. Si possono conservare nella dispensa per circa sei mesi. Apportano tantissimi benefici. Danno molti benefici per la salute. Aiutano la salute gastrointestinale e le ossa, modulano la risposta immunitaria, il diabete, l’aterosclerosi e sono dei buoni spezza fame. Possiedono antociani, acido ellagico e tannini idrolizzabili. Per questo sono una frutta benefica per le persone con il diabete. Se inserite in una dieta equilibrata, possono essere di supporto nel controllo del livello di zucchero nel sangue.In un recente studio clinico si è scoperto che questa frutta nelle donne in post menopausa è molto efficace nel prevenire la perdita ossea.

Come aggiungere le prugne alla dieta? Ci sono molti modi di gustare le prugne e di introdurle nella propria dieta. Si possono realizzare dei frullati ma anche insalate, zuppe e piatti salati per la il pranzo e la cena. Le prugne possono anche essere usate come sostituto di zucchero e grassi nei prodotti da forno.

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