I 5 sintomi del colpo di sole: ecco i più rischiosi

Il colpo di sole è la malattia più grave legata alla sovraesposizione ai raggi solari. Si verifica quando la temperatura corporea è di 40° o superiore. Questa malattia va tratta subito perché può danneggiare più organi e non solo. Fra questi il cervello e il sistema nervoso, il sistema circolatorio, i polmoni, il fegato, i reni, il tratto digestivo e persino i muscoli. Ecco i sintomi del colpo di sole.

Sintomi del colpo di sole. Come dice il sito www.humanitas.it il colpo di calore si ha quando la temperatura corporea si alza a valori pari o superiore a 40 °C. In questo caso ecco i sintomi che si possono avere: nausea e vomito, pelle arrossata talora con perdita della capacità di sudorazione, respirazione o battiti cardiaci accelerati, mal di testa, crampi o debolezza muscolare, stato confusionale e perdita di conoscenza.

Come si cura il colpo di sole. E’ importante ricorrere subito ad un medico. In attesa del suo arrivo la vittima va spostata all’ombra, vanno tolti gli abiti in eccesso, si possono fare impacchi freddi sulla testa, sul collo, sotto le ascelle. Si può vaporizzare dell’acqua sul corpo per facilitare l’abbassamento della temperatura cutanea. Il medico potrebbe immergere il paziente in acqua fredda o raffreddarlo con ghiaccio o coperte refrigeranti.

Come prevenire il colpo di sole. La prevenzione va fatta anzitutto evitando di vestirsi in modo eccessivo. Quando si è al caldo indossare abiti chiari e bere molto. Non restare per nessun motivo in un’automobile parcheggiata al sole. Evitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata. Dare tempo all’organismo di adattarsi a climi caldi cui non è abituato. Allenare la capacità di sudorazione indispensabile per mantenere una corretta termoregolazione.

Chi è più a rischio per il colpo di calore? Soprattutto gli anziani ma anche chi svolge un’attività fisica impegnativa quando il termometro è oltre i trenta gradi. Il consiglio è sempre quello di evitare di stare al sole nelle ore più calde della giornata. A livello preventivo è bene bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno e questo a prescindere dalla sete. Fare attenzione se si soffre di ipertensione.