Grasso viscerale: ecco i 5 carboidrati da evitare per non aumentare fame, insulina e grasso nella pancia

COME sbarazzarsi del grasso viscerale è una questione complicata. Bisogna capire come alcuni alimenti interagiscono con il proprio corpo. Alcuni alimenti contengono elevate quantità di nutrienti e migliorano la salute generale. Altri cibi hanno effetti terribili. Lasciano stanchi, affamati e con il problema del grasso viscerale.

Il grasso viscerale è anche conosciuto come grasso della pancia. E’ il tipo di grasso che avvolge gli organi addominali di una persona in profondità all’interno del corpo. Non si sente e nemmeno si vede. Si può anche avere una pancia piatta e avere ancora grasso viscerale. Avere troppo di questo tipo di grasso aumenta il rischio di sviluppare un infarto o un ictus. Gli studi hanno dimostrato che si dovrebbero evitare un certo tipo di carboidrati. In questo modo ci si sentirà meno affamati, si avranno meno problemi di insulina e si potrà bruciare il grasso della pancia.

Questi carboidrati contengono poche, per non dire nessuna, sostanza nutritiva e non sono capaci di saziare.

In effetti, mangiare cibi come questi farà sentire la persona più affamata dopo solo un breve lasso di tempo dal consumo.

Per questi motivi, gli esperti di salute consigliano a coloro che vogliono perdere il grasso della pancia di evitare di mangiare i carboidrati raffinati.

In uno studio pubblicato nel National Institutes of Health della National Library of Medicine degli Stati Uniti, è stata verificata una dieta ricca di carboidrati raffinati e i cambiamenti che si possono avere sul ruolo della serotonina e sul grasso viscerale.

Lo studio ha evidenziato che il consumo di cibi appetibili ricchi di carboidrati raffinati è un fattore che contribuisce ai livelli epidemici di obesità.

Gli esperti sostengono che questi alimenti possono interrompere la regolazione dell’appetito nell’ipotalamo attraverso alterazioni nella segnalazione di fame e sazietà.

Lo studio ha approfondito anche come questi carboidrati raffinati potrebbero indurre l’obesità a causa della modulazione della segnalazione della serotonina e della dopamina.

La ricerca ha utilizzato dei ratti con una percentuale di grasso viscerale utilizzata come misura dell’aumento di peso durante la fase di studio. Si è scoperto che dopo 29 settimane, i ratti che seguivano una dieta a base di carboidrati raffinati avevano un aumento significativo del grasso viscerale.

È stato inoltre rilevato un livello più elevato di trigliceridi nel gruppo dei carboidrati raffinati con un aumento dei lipidi circolanti nel sangue con un segnale serotoninergico distorto. Questi fattori potrebbero spiegare perché coloro che mangiano carboidrati più raffinati hanno appetiti più grandi e quindi aumentano il grasso viscerale.

L’effetto insulina

I cereali raffinati vengono digeriti rapidamente e questo crea un forte aumento dei livelli di zucchero nel sangue. In risposta a ciò, il corpo produce una grande dose dell’ormone noto come insulina. L’insulina è responsabile del controllo della quantità di glucosio nel sangue in un dato momento.

Quando si verifica questo grave crollo degli zuccheri nel sangue, una persona si sentirà spesso pigra e più affamata e il circolo vizioso continua. Questo può creare un ciclo vizioso che diventa difficile da spezzare. In questo modo il grasso viscerale di una persona aumenta con l’aumento anche di gravi rischi per la salute.

La ricerca ha dimostrato che mangiando meno carboidrati, specialmente quelli raffinati, è uno dei modi più efficaci per perdere il grasso della pancia. Ciò è anche supportato da numerosi studi che approfondiscono come i carboidrati in realtà aumentano l’appetito di una persona e quindi aumentano il grasso.

Più di 20 studi hanno dimostrato che le diete a basso contenuto di carboidrati portano a una perdita di peso da due a tre volte maggiore rispetto alle diete a basso contenuto di grassi. Ecco perché coloro che portano avanti una dieta a basso contenuto di carboidrati possono mangiare quanto vogliono mentre quelli che portano avanti una dieta a basso contenuto di grassi devono limitare le calorie.

I cinque “carboidrati raffinati”

1. Saccarosio
2. Fruttosio
3. Glucosio
4. Malto-destrine
5. Amidi

Provare a compilare la lista dei carboidrati buoni non è semplice. Aiutiamoci in questo modo. Si possono mangiare:

  • pasta, riso, pane integrale
  • frutta e verdura
  • i cereali integrali
  • la frutta secca