E’ morto all’età di 88 anni l’attore francese Jean-Paul Belmondo. La nonna era di Cefalù

Belmondo è morto nella sua casa di Parigi, all’età di 88 anni, ha precisato il suo avvocato, Michel Godest, citato dalla France Presse.
“Era molto affaticato da qualche tempo,. Si è spento serenamente”, ha detto il legale. Mostro sacro del cinema francese ed europeo, Belmondo ha girato 80 film. Lascia in eredità ruoli indimenticabili, come quello in ‘A bout de souffle’ (Fino all’ultimo respiro) di Jean-Luc Godard o sorvolando il cielo di Venezia, appeso ad un elicottero, in ‘Le Guignolo’ (Il piccione di Piazza San Marco) di Georges Lautner.
Figlio di Paul Belmondo, uno scultore francese, nato nell’allora Algeria francese da genitori italiani (padre piemontese e madre cefaludese, Rosa Cerrito), e di Sarah Rainaud-Richard, una pittrice francese, il giovane Jean-Paul si diploma al secondo tentativo presso il Conservatoire national supérieur d’art dramatique, mostra più interesse allo sport che alla scuola (in particolare al pugilato ed al calcio)[4][5] e, dopo un breve servizio militare in Algeria,[6] inizia il suo apprendistato di attore in teatro, ove recita in classici come L’avaro di Molière e, successivamente, Cyrano de Bergerac di Rostand.
Il Papà di Jean Paul era nato ad Algeri, nell’allora Algeria francese, da genitori italiani, figlio di Paolo Belmondo, originario di Borgo San Dalmazzo, e di Rosa Cerrito, originaria di Cefalù.