Se vuoi vedere il comune più stuzzicante della Sicilia ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono 1.978 e si estende su una superficie di 59,7 chilometri quadrati. Si trova nel palermitano e la sua festa patronale si tiene il 1° settembre. All’interno di questo comune abitano 883 famiglie. Il reddito medi si aggira intorno agli ottomila euro e l’età media degli abitanti è di circa 49 anni. Stiamo parlando di Alimena che fra i suoi luoghi di interesse ha Chiesa di Sant’Alfonso dei Liguori. Tra i suoi piatti caratteristici invece, sono da gustare “i carduna frijuti” che sono una ricetta davvero gustosa che si prepara con i cardi freschi.

Un po’ di storia

Il comune di Alimena è tra i comuni del palermitano con la media età più alta. Si trova al 27° posto nella classifica dei comuni siciliani con la media età più elevata. Secondo alcuni studiosi le sue origini sono legate alle intense attività agricole che si avevano in questo territorio nel XVII secolo. Le prime abitazioni della città sono state edificate per volere di Pietro Alimena. Tra i suoi monumenti più notevoli ci sono la Chiesa Madre, quella dell’ex convento e quella delle Anime Sante.

La Chiesa della Maddalena

E’ stata costruita di fronte al palazzo della signoria fra il 1725 e il 1731. E’ a tre navate. Ha una planimetria a croce latina semplice.  Non ci sono cappelle all’estremità del transetto che è stretto ed occupato in buona parte di gradini. Il portale esterno è l’unico elemento decorativo della facciata molto lineare. La porta principale è stata rifatta nel 1918. Dietro la chiesa sorge il campanile. Le navate sono divise da un bel colonnato. Da alla chiesa di Alimena un senso di maestosità e spaziosità. Sugli altari delle pareti laterali alle origini vi si trovavano delle belle tele. Sono di autori ignoti ed oggi sono restaurate. Alle origini l’altare originario dell’Immacolata era posto dentro una cappella. Conteneva nella parte inferiore una statua delta Madonna Assunta. Nell’abside si trova una bella statua della Maddalena.

L’altare possiede pannelli di verso dipinto e bassorilievi su legno dorato. E’ di pregiata fattura il piccolo pulpito di legno. Un organo del ‘700 fino ad alcuni anni fa era posto su un palco tra due colonne della navata di sinistra. Ora è collocato su una piccola balconata di legno sulla porta principale. La chiesa è illuminata da molte finestre ma anche da grandi lampadari di cristallo di Boemia. La chiesa è rimasta chiusa per un decennio. E’ stata riportata di recente alla sua bellezza. E’ stata riaperta ed inaugurata il 25 maggio 1996.

Devi mangiare i “carduna frijuti”

Chi va ad Alimena deve mangiare i “carduna frijuti”. Si tratta di una golosità. I cardi fritti sono una vera bontà! I cardi sono buoni sia bolliti che in insalata. Fritti danno il loro massimo! Ad Alimena i cardi vengono preparati per la maggior parte in pastella. In particolare nel periodo natalizio. Ad Alimena  i “carduna frijuti” vengono preparati impanati e fritti: farina, uovo e pangrattato. Sono buonissimi!