Se vuoi vedere il comune più piccolo della Sicilia ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono meno di 200 e si estende su una superficie di appena un chilometro quadrato. Si trova nel messinese e la sua festa patronale si tiene l’ultima domenica di agosto. All’interno di questo comune abitano un centinaio famiglie. Il reddito medi si aggira intorno ai novemila euro e l’età media degli abitanti è di circa 46 anni.  Stiamo parlando di Roccafiorita che fra i suoi luoghi di interesse ha il Santuario Madonna dell’Aiuto. Tra i suoi piatti caratteristici invece, è da gustare “a Mustarda” che è un dolce che si prepara con il mosto cotto.

Un po’ di storia

Il comune di Roccafiorita è il più piccolo della Sicilia in fatto di abitanti. Difficile sapere delle sue origini. Alcuni studiosi sostengono che le sue origini risalirebbero all’Epoca romana. Potrebbe essere nato quando sono fuggiti gli abitanti di Taormina e si sono rifugiati alle pendici del monte Kalfa. Roccafiorita è un comune autonomo dal 1817 quando è stato abolito il feudalesimo. E’ stato eretto in comune autonomo ma dopo alcuni anni, durante il regime fascista, è stato aggregato a Mongiuffi Melia. Ha riacquistato la sua autonomia nel 1947.

Il Santuario Madonna dell’Aiuto

A dominare Roccafiorita è il santuario Madonna dell’Aiuto. Si trova a pochi chilometri del centro abitato. E’ un Santuario fra i i più visitati del messinese. Svetta sulla cima del Monte Kalfa, a 1000 metri di altezza. La posizione del Santuario è molto suggestiva. Si gode di un panorama che spazia sull’Aspromonte, sull’Etna, sullo Stretto di Messina e persino sui Peloritani e sul Golfo di Catania. In alcune limpide giornate si scorge anche la gobba di cammello dell’Isola di Salina. E’ stato eretto nel 1944 ed è interamente rivestito in pietra. Il portale d’ingresso è in bronzo. Vi è raggigurata la Madonna dell’Aiuto. Il suo interno è a tre navate.

Nella navata maggiore vi si trova un bellissimo affresco della Madonna dell’Aiuto. Sull’altare maggiore si trova un Crocifisso. Il culto della Madonna dell’Aiuto è collegato ad una statua. La storia racconta che nel 1923 tre ragazzi sono rimasti incantati da una statuetta di maiolia della Madonna. Era distesa sulla sabbia del torrente durante una delle fiere paesane. Durante la seconda guerra mondiale un abitante di Roccafiorita, Carmelo Occhino, durante una battaglia invoca la salvezza della Madonna. Fa realizzare la Statua che viene benedetta da Papa Pio XII prima di arrivare a Roccafiorita. Viene costruito il Santuario. Vi arriva ancora prima la Madonna e la Rocca di Kafa diventa il Sacro Monte della Madonna dell’Aiuto.

Da non perdervi a Mustarda

A mustarda di Roccafiorita non si può perdere. La ricetta tradizionale vede cuocere i fichi d’India sbucciati. Il tutto viene passato al setaccio. Se ne ricava un succo che con dell’amido viene messo a cuocere. Ottenuta una crema si suddivide in coppette. La mustarda è proprio buona.