Lettera del sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, ai cittadini

Lettera del sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, ai cittadini.
Concittadini, quelle appena trascorse sono state 24 ore di tragedia per la violenza del fuoco che ha portato la devastazione nel territorio della nostra città. Si è da poco concluso un intervento di bonifica in zona Carbonara-Bosco. Tutto è partito la notte scorsa con un incendio scoppiato nel territorio della vicina Gratteri e che, complici le altissime temperature e il forte vento di scirocco, è divampato furiosamente aggredendo la zona di Gibilmanna per poi propagarsi ad ampio raggio e con impressionante velocità, su Romito, zona Santuario, Carbonara, Colombo, Bosco e piombare sulla contrada Ferla.
Con tutti i mezzi da terra messi a disposizione e il canadair che è arrivato solo nel pomeriggio inoltrato, si è fatto fronte ad un evento di enorme, drammatica, portata.
Nessuno si è risparmiato nel portare aiuti e soccorsi, cercando di fronteggiare situazioni davvero difficili e complesse, considerato che tutta la provincia di Palermo, capoluogo compreso, è stata vittima di vere e proprie catastrofi, diffuse in tanti comuni, proprio a causa degli incendi.
Non so se quanto avvenuto abbia una matrice dolosa, ma so per certo che, qualora lo sia stata, essa ha le caratteristiche di un atto terroristico.
Tanti, troppi, gravissimi sono stati i danni, alle proprietà private e ai beni pubblici, in modo particolare ettari di meraviglioso bosco e macchia mediterranea.
Abbiamo fatto tutto quello che è stato possibile fare per garantire innanzitutto la salvaguardia della vita delle persone e la messa in sicurezza delle cose.
Consentitemi, al termine di questa faticosissima e lunga giornata, di portare i miei sentimenti di solidarietà a chi ha avuto gravi danni. Sarà cura dell’Amministrazione comunale avviare un puntuale censimento, Desidero anche esprimere la comprensione per tutta la tensione che momenti come questi comportano.
Voglio infine esprimere profonda, sincera gratitudine verso tutti coloro che si sono spesi nel servizio, i Carabinieri guidati dal Maggiore Marco Dal Bello, la Polizia con gli uomini del Dott. Francesco Virga, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, il Corpo Forestale e nel volontariato anche tra semplici cittadini. Mi preme in particolare riconoscere pubblicamente il grande sacrificio e l’abnegazione dei Gruppi di Protezione Civile Giubbe d’Italia di Cefalù e di Pollina, nonché a Antonio Provenza per la messa a disposizione di uomini e mezzi della sua ditta. Un grazie, sentito, al dott. Antonio Di Francesca, responsabile comunale della Protezione civile e al vicesindaco Rosario Lapunzina, fino alla fine insieme a me in questa terribile giornata.
Il sindaco
D. Tumminello