Oriente ed occidente celebrano Pasqua insieme

Comunicato stampa in concomitanza delle celebrazioni Pasquali con tutto il mondo cristiano
Dal 1583, anno in cui entra in vigore il calendario Gregoriano, principalmente nel mondo occidentale ed in specie nel mondo cattolico, la data della Pasqua non ha più coinciso con le altre tradizioni cristiane.

Da allora, infatti, la data della Pasqua ha subito delle variazioni tra il mondo Ortodosso (che per la pasqua fa riferimento al calendario Giuliano) e il Mondo Cattolico e Riformato. Nel corso dei secoli, tuttavia, la data della Pasqua ha coinciso, nonostante la differenza calendaristica, che generalmente si distanzia di una o più settimane tra l’oriente e l’occidente cristiano. Nel 325 il Concilio di Nicea, infatti, stabilì che la Pasqua cristiana venisse celebrata la prima domenica dopo il plenilunio di primavera, e cioè la prima Luna piena a partire dal giorno dell’equinozio di primavera, calcolo che a causa della numerazione calendaristica, può o non coincidere. Quest’anno celebreremo la santa Pasqua insieme. Saremo in unione nella celebrazione dei Misteri della nostra redenzione/salvezza.
Le oltre 230 parrocchie della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, sparse su tutto il territorio della nazione italiana, celebreranno con esultanza il Mistero della resurrezione del Signore Gesù Cristo, vincitore del peccato e della morte.
Nonostante la diversità nel dinamismo dei riti, la Chiesa del primo millennio, nel celebrare il mistero della Morte/Sepoltura e Resurrezione del Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, non si limitava alla sola Memoria dell’Evento salvifico, ma intendeva testimoniare al mondo e alla storia che non c’è altra salvezza se non in Cristo Risorto, Luce e speranza di un mondo che vive nelle tenebre e che può, nel fulgore del risorto, entrare nella vera luce. Ed è per questo che i riti della resurrezione, tanto nella Chiesa Ortodossa che in quella Romano Cattolica, cominciano con la luce: Cristo risorto è luce e speranza del mondo. Chi accoglie la Luce, Cristo, diviene egli stesso luce con Cristo, per Cristo ed in Cristo.
Nella gioia della celebrazione comune della Pasqua auguriamo a tutti, con il saluto pasquale Bizantino e Ortodosso, una buona e salutare Pasqua.
Cristo è risorto! È veramente risorto!

Suceveanu Crina

Lascia un commento