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Da Geraci scoppia una guerra senza precedenti sulle Madonie

Da Geraci si annuncia di volere sostituire gli attuali amministratori delle Madonie con un nuovo gruppo dirigente formato da giovani, donne e uomini competenti nel campo amministrativo. A lanciare l’offensiva è il presidente dell’associazione «Patto per Geraci», Franco Scancarello, che ha diffuso una sua nota dopo il recente botta e risposta fra il Presidente di Aeroviaggi, Antonio Mangia, e il presidente di Sosvima Alessandro Ficile. L’occasione sono gli incontri d’estate che si tengono in questi giorni proprio a Geraci. L’ex assessore provinciale nella sua nota parla di manovratori delle Madonie che impongono il loro comando e le loro decisioni alla comunità della città a rete delle Madonie. Aggiunge che questi manovratori «impongono da oltre un decennio il loro comando con metodi discutibili, subdoli e fuorvianti». Affermazioni, quelle di Scancarello, che non resteranno di certo senza risposta se esplicitamente fa riferimento a sindaci attuali ed ex primi cittadini delle Madonie. «L’obbiettivo unico che ci siamo proposti – scrive Scancarello – è di sostituire questo sodalizio di comando attuale e di manovratori con un nuovo gruppo dirigente formato da nuovi e giovani, donne e uomini, dotati delle indispensabili competenze tecniche e amministrative, del necessario rispetto democratico nei confronti di tutti gli attori pubblici e privati, del senso di rispetto delle pari opportunità e della pari dignità nei confronti di tutti i cittadini». Scancarello fa anche sapere che l’unico loro scopo «è quello di realizzare una rete di sinergie vere e disinteressate ai soli profitti personali, di soggetti disponibili a mettere gratuitamente a disposizione di tutti i loro talenti e le loro competenze per tentare il possibile mai realizzato decollo della nostra area interna e costiera, quale punto di riferimento principale nel panorama delle migliori destinazioni turistiche del bacino del mediterraneo, per la cultura, la natura, i paesaggi, la gastronomia, le antiche e gloriose tradizioni che questo territorio può offrire per il benessere fisico-psichico-relazionale dei potenziali targhet turistici che può attirare e soddisfare». Fra qualche mese, a maggio, si voterà per eleggere i nuovi sindaci di Blufi, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Gangi, Petralia Sottana, Petralia Soprana ma anche ad Alia e Valledolmo. Un anno dopo, nel maggio del 2018 il voto per scegliere il nuovo primo cittadino riguarderà i comuni di Alimena, Campofelice di Roccella, Geraci Siculo, Gratteri, Sclafani Bagni e Montemaggiore. L’offensiva è scattata.