Castelbuono: malore fra alcuni alunni della mensa San Paolo

Perchè alcuni alunni che frequentano la mensa della scuola elementare San Paolo hanno accusato un malore dopo aver consumato il pasto nella giornata di giovedì 20 ottobre? Lo vuole sapere il capogruppo di nuovo centro destra, Fabio Capuana, che ha indirizzato una interrogazione al sindaco Tumminello. Il fatto «potrebbe essere riconducibile al secondo pasto – scrive Capuana – che è stato somministrato con i coperchi di alcune vaschette in alluminio che si erano disciolte sopra gli alimenti, fattore poi prontamente segnalato e che portava alla successiva sospensione del cibo in argomento». L’episodio a giudizio di Capuana ha evidenziato alcune gravi deficienze e lacune del servizio in questione. Anzitutto il ritardo con cui i cibi giungono presso il plesso scolastico. «Ritardi che alcune volte alterano il normale andamento degli orari scolastici – scrive Capuana nella sua interrogazione – nonostante l’oggettivo impegno da parte del personale docente e non, che in alcune giornate si è dovuto aspettare oltre le 13,30 affinché giungessero i pasti». Accanto ai ritardi, per Capuana, c’è anche «una precaria pulizia dei mezzi e di alcuni contenitori atti al trasporto dei cibi». Per questo il capogruppo di Ncd vuole conoscere con chiarezza e nei dettagli i fattori che hanno portato a quanto è accaduto. Vuole conoscere, inoltre, il numero del personale impiegato nel servizio di mensa valutando la possibilità di aumentare le unità in sevizio nelle giornate di martedì e giovedì. Ed ancora vuole sapere che tipo di formazione e corsi hanno frequentato gli operatori impegnati in tale servizio. Capuana chiede anche la presenza del Dirigente responsabile di settore in consiglio comunale quando il punto verrà trattato in aula.