150 interviste per un festival sempre più del dialogo

Sono 150 le interviste ai registi della terza edizione del Cefalù film festival che si trovano sul sito ufficiale della manifestazione. Sono raccolte su un’apposita pagina curata da Daniela Guercio (nella foto). La manifestazione organizzata dal nostro giornale e dalla fondazione Scicolone si afferma sempre di più quale luogo del dialogo culturale e della sociale dell’immagine. Diversi i registi che lo sottolineano rilasciando la loro intervista.

“Vi ringrazio per aver dato a me ed al mio cortometraggio tanta visibilità” commenta Felice Antignani e Lucio Piazzino aggiunge: “Vi ringrazio per la bella opportunità che offrite mettendo in contatto le persone per dar loro visibilità: è un passo fondamentale per aiutarle ad emergere”. A sottolineare come il festival dia spazio a tutti i registi è Augusto Spirito: “vorrei fare un complimento per il modo in cui riesce a dare spazio a così tante persone appassionate di cinema, e ringraziarli per averci dato la possibilità di esprimerci liberamente, di parlare di noi stessi e di farci conoscere ai molti che come noi condividono la passione per la settima arte”. La pagina delle interviste, per Giulia Cardamone, è una opportunità che fa entrare in contatto tutti i registi selezionati. E Gabriele Bròcani così commenta: “Vi voglio ringraziare innanzitutto per il grande lavoro che fate soprattutto in termini di divulgazione, perché non è affatto scontato trovare persone che dedicano così tanta passione a promuovere e scoprire nuovi autori e nuove storie ogni giorno. Il vostro sito è una vera risorsa per chi come me vuole conoscere cose sempre nuove. Continuate così”. E Claudio Russo chiude: “in fin dei conti, al di là dei riconoscimenti (intesi come premi), la possibilità di comunicare e avere uno scambio costruttivo resta l’obiettivo principale del cinema e dell’arte in generale”