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Approfondimento GP Canada. Il tracciato e la sua storia

In Canada si corre dal 1967. Le prime edizioni si sono tenute nel circuito di Mosport, in Ontario, che si alternò negli anni con un altro circuito, quello di Sainte-Jovite. Proprio su questa pista fece la sua prima apparizione una Safety Car, nel 1973. A partire dal 1978 il Gran Premio del Canada si trasferisce a Montréal, e da allora diventa un super classico della Formula 1, adorato dai fan e dai piloti. La prima gara su questo circuito fu vinta dal canadese Gilles Villeneuve, l’idolo locale. Alla morte del pilota, avvenuta nel 1982, il circuito fu dedicato alla sua memoria, prendendone il nome.

Montréal: la pista

Il circuito di Montréal è uno degli appuntamenti più attesi dai piloti, che adorano sfrecciare a pochi centimetri dai muri di quello che è a tutti gli effetti un circuito cittadino. È una pista definita “stop and go” perché non presenta curvoni veloci, ma una serie di “S” inframmezzate da rettilinei. Questa caratteristica rende la gara molto difficile dal punto di vista della gestione del carburante e molto pesante per i freni, duramente sollecitati. La curva più lenta è la curva 10, dove si passa in pochi secondi da una velocità di circa 300 km/h a 60 km/h. A detta degli stessi piloti è importantissimo impostare bene questa curva, per cercare la massima velocità nel rettilineo successivo e tentare un sorpasso con l’aiuto del DRS.

Ma la curva più difficile è la curva 13, la curva dello storico “Wall of Champions”, il muro contro il quale si sono schiantati numerosi campioni del mondo, tra cui Michael Schumacher, Jacques VilleneuveDamon Hill, Jenson Button e Sebastian Vettel.

Nel corso della gara sarà importante trovare il giusto setup, tenendo in considerazione che il circuito di Montréal è un circuito a medio-basso carico aerodinamico e che serve portare il massimo della potenza sui lunghi rettilinei. È necessario quindi un giusto bilanciamento per andare velocissimi sul dritto ed essere poi abbastanza precisi in frenata e nelle fasi di impostazione delle curve.

Altro elemento da non sottovalutare è il grip della pista. L’asfalto, infatti, è in parte stradale e non garantisce molta aderenza, soprattutto nelle prime fasi della gara.

La strategia sarà quindi fondamentale. Pirelli ha portato in Canada le tre mescole più soffici, in virtù del basso degrado delle gomme su questa pista.

Un po’ di numeri

Michael Schumacher detiene il record di vittorie ottenute in Canada: ben sette successi, contro i sei di Lewis Hamilton, che ovviamente mira ad eguagliare il campione tedesco. Parità invece per quanto riguarda le pole position: sei a testa.

Un’altra sfida è invece quella che riguarda i costruttori: sono tredici infatti le vittorie canadesi per la McLaren, contro le dodici della Ferrari. Il team di Maranello punta quindi ad eguagliare questo record.

 

Circuit Gilles Villeneuve

Inaugurazione: 1978

Lunghezza: 4.361 m

Curve: 14

Giro record in gara: 1’13”622 (Rubens Barrichello su Ferrari, 2004)