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Bere acqua di curcuma aiuta a dimagrire? Cosa dice la scienza

Bere acqua di curcuma aiuta a dimagrire? Sì. La curcuma è una spezia molto utile a favorire il dimagrimento in quanto il suo principio attivo principale, la curcumina, aiuta ad evitare che i grassi si accumulino nell’organismo. Numerosi studi scientifici dicono che la curcumina promuove la perdita di peso e riduce l’incidenza delle malattie correlate all’obesità. Recenti ricerche scientifiche rivelano che la curcumina interagisce direttamente con il tessuto adiposo bianco per sopprimere l’infiammazione cronica e questa è una notizia eccezionale. Nel tessuto adiposo, la curcumina inibisce l’ infiltrazione dei macrofagi e l’attivazione indotta da agenti infiammatori del fattore nucleare kB (NF-kB). La curcumina riduce, quindi, l’obesità e limita gli effetti negativi sulla salute dell’obesità stessa. Un’ottima associazione è quella con lo zenzero, altra spezia utile a favorire la perdita di peso visto il suo effetto benefico nei confronti del metabolismo che contribuisce ad attivare. Per combattere l’obesità è necessario, però, mettere in atto una serie di strategie personalizzate che tengano conto dello psico-biotipo-morfologico, delle abitudini, dei condizionamenti e dello stato di stress.

Come si prepara l’acqua di curcuma? Prendere della curcuma in polvere, un poco di radice di zenzero fresco, 250 ml di acqua e del succo di limone. Mettere in un pentolino l’acqua e grattugiarvi all’interno lo zenzero fresco. Aggiungere la polvere di curcuma. Fare bollire il tutto per circa 15 minuti. Raggiunta la bollitura filtrare il tutto e lasciare riposare e rappezzare la bevanda. A questo punto si potrà bere. Per renderla ancora più gustosa si potrà aggiungere un po’ di succo di limone. Per chi vuole potrà preparare questa particolare acqua di curcuma mettendo a bollire l’acqua per dieci minuti insieme ad un cucchiaino di curcuma in polvere, un pizzico di cannella, un pizzico di chiodi di garofano in polvere, un pizzico di noce moscata, un pizzico di pepe nero. Quando il tutto sarà colato e versato nella tazza si potranno aggiungere due cucchiai di latte di mandorle ed un cucchiaino di miele. 

Quali sono i benefici dell’acqua di curcuma? E’ in grado di incrementare la secrezione di insulina in fase postprandiale. Sembra che questo polifenolo sia in grado di stimolare positivamente le cellule pancreatiche in seguito al consumo di pasti glucidici. La proprietà della curcuma di modulare il sistema immunitario, infatti, rendono la spezia e una corretta integrazione particolarmente indicata per chi soffre di patologie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla o il diabete di tipo 1. Oltre a questi benefici, questa particolare bevanda mostra un’attività cardioprotettiva andando a prevenire l’ipertrofia e la necrosi del miocardio, inibendo il danno cellulare nei cardiomiociti. Grazie all’azione antiossidante previene, infatti, processi d’invecchiamento della pelle, riducendo lo stress ossidativo da eccesso di radicali liberi indotto dall’esposizione ai raggi UVB, ossia dal sole. Contrasta l’artrite, riduce i dolori articolari e reumatici. Numerosi studi hanno documentato le forti proprietà anti-artrite della curcuma. Per chi soffre semplicemente di colon irritabile o per chi ha malattie gastrointestinali più severe come la colite ulcerosa, l’uso della curcuma e quindi di questa bella bevanda potrebbe dirusltare efficacie nel ridurre l’infiammazione della mucosa intestinale. Alcuni studi di laboratorio hanno mostrato che la proprietà neuroprotettiva della curcuma potrebbe giocare a favore del controllo di alcune malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. La curcumina inoltre stimola la produzione della molecola DHA (acido docosaesaenoico), molto importante per la funzionalità cerebrale ed è anche in grado di ridurre gli stati di ansia (verificato in un modello animale). Non sottovalutiamo anche il suo ruolo antibatterico. L’acqua di curcuma, quindi. è buona durante l’inverno per i malanni di stagione.