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La pasta con le mandorle fa bene o male al colesterolo? La risposta della medicina

La pasta con le mandorle fa bene o male al colesterolo? La ricetta è proposta da https://www.danacol.it/ che ha creato un centinaio di ricette a basso contenuto di colesterolo. Gli ingredienti per quattro persone prevedono: 320 grammi di pasta tipo sedanini, 30 grammi di mandorle sgusciate, 1 cucchiaio di semi di papavero, 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine, sale e pepe bianco quanto basta. Sgusciare le mandorle. Farle scottare in acqua bollente per qualche minuto. Scolarle e asciugarle. Privarle della pellicina esterna strofinandole con le dita. Tagliarle a fettine. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua per la cottura della pasta. Quando l’acqua raggiunge il punto di ebollizione salarla e aggiungervi i sedanini. Si può usare anche un altro formato di pasta. Mescolare e cuocere per 10 minuti circa. Fare rosolare per qualche minuto in un tegame, dove si sarà messo l’olio, i semi di papavero e le mandorle. Insaporire con il sale e il pepe bianco macinato al momento. Quando la pasta è cotta al dente scolarla, disporla nel piatto di portata e versarvi il condimento preparato. Servire ben calda.

Quali sono i benefici della pasta con le mandorle? Una porzione di questo bel piatto di pasta contiene 402 kcal di energia, 10 grammi di proteine, 73 grammi di glucidi, 7 grammi di lipidi, o grammi di colesterolo e 3.3 grammi di fibra. Le mandorle sono importanti per la salute del nostro sistema cardiovascolare. Sono ricche acido oleico e palmitoleico. Le mandorle aiutano ad abbassare il livello di colesterolo cattivo LDL e, invece, alzano quello buono HDL. Grazie alla presenza di grassi insaturi, che puliscono le arterie, consumare mandorle riduce il rischio di attacchi cardiaci. Contengono la vitamina E che protegge il cuore. L’alto tenore di potassio, da un lato, e il basso contenuto di sodio, dall’altro, tengono anche a bada la pressione sanguigna. Poiché contengono molto ferro, sono ottime a chi soffre di anemia.

Le mandorle aiutano a dimagrire? «Il consumo delle mandorle non aumenta il rischio di ingrassare». Lo sostiene Serena Missori, specialista in dialettologia e nutrizione. Le mandorle, consumate come snack, riducono Le mandorle forniscono benefici metabolici e non aumentano il rischio di aumento di peso. Ciò suggerisce che possono rappresentare una scelta salutare per gli spuntini. «Da molto tempo consiglio un’assunzione giornaliera di mandorle a persone che non sono allergiche – continua Serena Missori – avendo notato un notevole miglioramento della gestione dell’appetito e nessun aumento di peso. Esse sono una buona fonte di magnesio e di calcio, contengono proteine (circa il 22-25%), lipidi e glucidi. Sono digeribili e molto energetiche; contengono anche vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, ferro, potassio, rame e fosforo. Aggiungere quindi una manciata di mandorle alla propria dieta non può che determinare benefici». La buccia che ricopre la mandorla ha importanti caratteristiche nutrizionali. Il consiglio è di consumare le mandorle con la pellicina che le ricopre. La pellicina della mandorla contiene più di 20 antiossidanti. Questi impedirebbero l’accumulo e l’ossidazione del colesterolo. La buccia della mandorla sarebbe efficace anche contro il virus dell’Herpes Simplex, che causerebbe l’herpes labiale. Assunte quotidianamente le mandorle combattono in particolare le malattie da raffreddamento. Le mandorle andrebbero consumate dopo un ammollo in acqua di almeno 6 ore e conseguente risciacquo. Questo per disattivare le sostanze antimuffa che vengono aggiunte per migliorare la conservazione a lungo termine, gli enzimi inibitori e l’acido fitico.  Per indicazioni personalizzate si consiglia di consultare sempre un medico specialista: dietologo, dietista o nutrizionista.