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Mondello, borseggi in auto e furti tra i teli sulla spiaggia: due denunce e un arresto

I borseggiatori si piazzavano tra le stradine di Mondello e attendevano il passaggio di qualche donna sola in auto, che magari avesse la borsa poggiata sul sedile lato passeggero. Approfittavano del momento in cui gli automobilisti facevano manovra per parcheggiare, così da derubarle e fuggire a bordo di uno scooter senza che la vittima si accorgesse di nulla. Dall’analisi delle immagini di alcune telecamere e dalle successive indagini però, gli agenti di polizia del commissariato Mondello sono riusciti a rintracciare e denunciare due uomini. Si tratta di M.S. (43 anni) e G.S. (44), ora ritenuti responsabili per alcuni episodi di borseggio. L’attività degli investigatori guidati da Manfredi Borsellino, da pochi giorni al comando del commissariato Mondello, è iniziata dopo la denuncia di alcuni furti messi a segno con lo stesso modus operandi.
La Polizia di Stato interrompe l’escalation di furti e di borseggi che da qualche giorno infastidiva i tranquilli residenti della località balneare cittadina. I poliziotti del Commissariato di P.S. “Mondello” hanno infatti tratto in arresto un minorenne che si era specializzato nel compiere furti sulla spiaggia di Mondello e hanno denunciato una coppia di giovani pregiudicati, professionisti di borseggi ai danni di ignare donne, che non avevano nemmeno il tempo di accorgersi dell’ammanco. Negli ultimi giorni, alcuni residenti della zona si erano presentati negli Uffici del Commissariato di Mondello per denunciare fatti molto simili: si trattava, infatti, di signore alle quali, in tempi velocissimi, era stata sottratta la borsa ed i preziosi effetti personali che conteneva.
L’attenzione degli investigatori è stata subito attirata dal fatto che questi borseggi avvenivano tutti con il medesimo modus operandi. Mentre la donna era intenta a parcheggiare la propria auto per poi recarsi in spiaggia, subiva l’inaspettata ed improvvisa sottrazione della borsa, che le veniva prelevata dal lato del passeggero senza che la vittima riuscisse a vedere chi si fosse avvicinato.
Subito i poliziotti del Commissariato di P.S. “Mondello” hanno predisposto alcuni servizi di appostamento ed osservazione che, in un primo momento, non avevano prodotto il risultato sperato. Senza demordere, né tanto meno lasciarsi scoraggiare, sono stati acquisiti alcuni frammenti video delle telecamere poste sulle aree perimetrali di alcune abitazioni della borgata. L’attenta visione delle immagini ha consentito di notare una coppia di giovani, che muniti di mascherina anti Covid, erano soliti pedinare alcune automobili ed assicurarsi che la conducente poggiasse la propria borsa sul sedile del passeggero. A quel punto, i ladri avevano la pazienza di attendere che l’ignara vittima iniziasse una manovra per parcheggiare l’auto.
Mentre la donna era intenta nella manovra, uno dei malviventi, sceso dalla moto, apriva in maniera fulminea lo sportello dal lato del passeggero e sottraeva la borsa alla malcapitata.
Dall’esame di questi filmati, i poliziotti hanno avuto modo di notare che i malviventi erano soliti coprire la targa del motociclo con uno scalda-collo, evidentemente timorosi di essere identificati durante il colpo o mentre si davano alla fuga. Questo accorgimento tuttavia non è servito, poiché dall’attenta attività di indagine si è avuto modo di risalire all’individuazione di due palermitani, entrambi del quartiere “Zen”, S.M. di anni 43 e S.G. di anni 44, pluripregiudicati e già sottoposti a misure di prevenzione. I due, peraltro, erano soliti indossare quasi sempre gli stessi vestiti per compiere gli odiosi furti. Tanto è vero che la perquisizione personale dei due malviventi non solo ha consentito di rinvenire addosso diverso denaro contante, ma altresì di rintracciare e sottoporre a sequestro gli abiti utilizzati per i colpi. Con l’inizio della stagione estiva, i poliziotti del Commissariato di P.S. Mondello hanno avuto anche modo di raccogliere le lamentele di alcuni cittadini, ai quali erano stati sottratti gli effetti personali, spesso mentre si facevano un bagno.
Grazie a mirati servizi già approntati per arginare il fenomeno dei furti in spiaggia, nelle scorse 24 ore, gli stessi investigatori hanno tratto in arresto un giovane di 17 anni, R.A., che con altri soggetti ha approfittato della spensieratezza di diversi bagnanti, per sottrarre loro gli zaini adagiati sulla battigia. Il giovane, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina”.
Il consiglio della Polizia di Stato è quello di mantenere sempre alta l’attenzione, soprattutto in tempi di misure di contenimento della diffusione del COVID 19, che prescrivono a tutti i cittadini l’uso di mascherine, favorendo i piccoli criminali che possono approfittarne per occultare il proprio volto.
Basta poi adottare piccoli stratagemmi, come quello di adagiare la borsa nel pianale sottostante il sedile del passeggero, sottraendola alla vista. Ancora, quando si è in spiaggia, è sufficiente rendere più difficile l’opera al ladro: basta evitare di portare valori o di lasciare in custodia ai “vicini” i propri effetti personali. Se necessario, avere cura di coprire con l’asciugamano o con la tendina parasole i propri averi. Ed in ogni caso, ricordare di denunciare subito l’accaduto al Numero unico di Emergenza (NUE).