Frasi belle per la festa della Repubblica

Cercate una frase per celebrare il 2 giugno? Ricordatevi che il 2 giugno 1946 è la data in cui, grazie al referendum, si è sancita la nascita della Repubblica italiana. Attraverso il voto è stata abolita la monarchia e riorganizzato l’apparato legislativo attraverso uno strumento che ne diventerà l’essenza: la Costituzione. Il 2 giugno 1946 gli italiani vanno a votare. Vince la repubblica, dopo un inizio del conteggio molto incerto, con una maggioranza netta, ma non nettissima: 12,7 milioni di voti (54,3%) contro 10,7 (45,7%). Al Quirinale la bandiera sabauda è stata ammainata.
Ecco alcune frasi per un augurio al tricolore per questo 2 giugno 2020.

Frasi belle per la festa della Repubblica

  • Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. (Sandro Pertini)
  • Il nostro obiettivo é la creazione di una società di liberi e di uguali, nel quale non ci sia sfruttamento da parte di uomini su altri uomini. (Palmiro Togliatti)
  • Popolo, ricordati che se nella Repubblica la giustizia non regna con impero assoluto, la libertà non è che un vano nome! (Maximilien de Robespierre)
  • Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. Così l’hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione. (Sandro Pertini)
  • Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie. (Sandro Pertini)
  • Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. (Piero Calamandrei)
  • In una Repubblica è necessario rispettare questa regola: la maggioranza non deve avere il potere predominante. (Marco Tullio Cicerone)
  • Uno squilibrio tra ricchi e poveri è la malattia più antica e più fatale di tutte le repubbliche. (Plutarco)
  • La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal goveno e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà. (Luigi Sturzo)
  • Quando il 2 Giugno 1946 nacque la Repubblica, tutti avemmo la consapevolezza che conservare integri nel tempo gli ideali cui essa si ispirava, avrebbe comportato momenti di duro impegno ed anche grandi sacrifici. (Giovanni Leone)
  • In ogni Repubblica vi dovrebbe essere un corpo adatto a correggere i pregiudizi, frenare le passioni smodate e controllare le opinioni incostanti di un’assemblea popolare. (Alexander Hamilton)
  • “Questa Repubblica si può salvare. Ma, per questo, deve diventare la Repubblica della Costituzione.” (Nilde Iotti)
  • I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela. (Enrico Berlinguer)
  • La Repubblica è sorta per volontà del Popolo (Il Tirreno)
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