Cosa succede a chi conserva la zucca nel frigo? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi conserva la zucca nel frigo? Marcisce e si può buttare. La zucca, infatti, non va conservata in frigo perché se la temperatura scende sotto i 10 gradi la polpa cristallizza e si degrada rapidamente. La temperatura ideale per conservare la zucca è di 18 gradi. Bisogna quindi evitare di metterla nel frigo. La zucca, infatti, teme l’umidità perché marcisce. Per conservarla, quindi, bisogna metterla in un posto ventilato e poco umido in quanto solo il riciclo d’aria non favorisce il marciume. La zucca intera, quando no viene messa in frigo, si preserva per diversi mesi. Se viene tagliata va consumata entro 5/6 giorni. Per facilitarne la conservazione bisogna rimuovere la parte interna perché la prima a marcire.

Perché sulla zucca si forma la muffa? La muffa è pericolosa quando produce micotossine, sostanze chimiche tossiche prodotte da funghi, appartenenti ai generi aspergillus, fusarium e penicillum. Non bisogna mangiare la frutta e la verdura sulle quali si è formata della muffa. Per la zucca, che non contiene molta acqua, è possibile togliere la parte con la muffa, stando attenti a togliere almeno un paio di centimetri da dove la muffa è visibile. Quando appare la muffa sulla frutta, quindi, bisogna buttarla. Stessa cosa per la verdura con la polpa succosa come i pomodori. In questo casi, infatti, la muffa si può nascondere e può non essere riconosciuta o notata.

Quali sono i benefici della zucca? La zucca è un alimento a basso contenuto di calorie. Essendo un ortaggio dal colore arancione è ricca di caroteni che sono sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A. Tutte sostanze che rendono la zucca buona per la proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. la zucca contiene minerali quali calcio, potassio, sodio, magnesio e fosforo. Contiene anche la vitamina E. La zucca apporta aminoacidi e una quantità di fibre. La zucca ha proprietà diuretiche e calmanti. La polpa può essere utilizzata per lenire infiammazioni della pelle. I semi di zucca contengono cucurbitina: protegge la prostata e previene la cistite.

Come riconoscere la zucca di qualità? Per riconoscere una zucca di qualità bisogna sapere che la zucca viene in genere raccolta matura perché il suo sapore in questo modo risulta essere più dolce. Per capire, quindi, se la zucca è di qualità occorre scegliere una zucca matura. Per questo bisogna controllare il picciolo. Se il piccolo è secco allora la zucca è matura e di qualità. In caso contrario la zucca non è ancora matura. Altro modo per riconoscere una zucca di qualità consiste nel toccare la buccia. Se al tatto appare dura e inscalfibile siamo in presenza di una zucca matura.

Bisogna comprare la zucca piccola o grande? La zucca migliore è quella piccola con polpa asciutta e quindi più gustosa. Meglio evitare, quindi, la zucca troppo grande perché potrebbe essere ricca di acqua e meno saporita. Per lo stesso tipo di zucca, però, a parità di grandezza scegliere quella che pesa di più. La zucca con il picciolo secco, non verde, è meno acquosa e quindi più gustosa. Quindi prima di consumare una zucca è meglio aspettare che il suo picciolo sia secco.