I 9 cibi con indice glicemico più alto. Attenzione a mangiarli

L’indice glicemico (IG) indica la rapidità con cui un cibo che contiene carboidrati fa aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia). I carboidrati devono essere trasformati in glucosio per essere assorbiti e passare nella circolazione sanguigna. A trasformati pensano gli enzimi digestivi. I cibi che fanno aumentare la glicemia in modo rapido hanno un alto indice glicemico. Viceversa quelli che la fanno salire in modo più graduale hanno un basso indice glicemico. Questa velocità si esprime in percentuale. Viene infatti confrontata con l’aumento che determina una dose standard di glucosio (o di pane bianco) che viene presa come riferimento (indice glicemico=100). In conclusione, quindi, un indice glicemico pari a 50 significa che questo cibo aumenta la glicemia ad una velocità pari alla metà (50%) di quella del glucosio che è lo zucchero semplice che aumenta la glicemia nel modo più veloce. Ecco i 9 cibi che possiedono il più alto indice glicemico.

1. IG 100. Sciroppo di mais. Si ricava dall’amido di mais ed ha un elevato potere dolcificante. Si presenta in forma liquida ed è stato introdotto per la prima volta nel 1970. Si trova in bibite gassate e dolci confezionati. A volte anche in alimenti definiti «senza zucchero». Possiede un notevole contenuto di fruttosio. L’elevato consumo di questo cibo provoca obesità e alterazione del metabolismo lipidico epatico con aumento dei lipidi. Per apporto nutritivo non vi è differenza tra lo sciroppo di mais e lo zucchero di canna.

2. IG 110. Birra. E’ una bevanda alcolica che si ottiene facendo fermentare un mosto ottenuto dal malto d’orzo, ossia orzo germinato ed essiccato,. La birra viene aromatizzata con il luppolo. La fermentazione della birra avviene con ceppi di lieviti quali Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis. Agiscono sugli zuccheri contenuti nel mosto di partenza e portano alla formazione di alcool e anidride carbonica.

3. IG 100: Fecola. Si ottiene dalle patate grazie all’essiccazione e alla loro successiva macinazione. Serve a rendere soffici le torte ed altri dolci da forno. E’ composta solamente dall’amido delle patate. E’ utile come agente addensante ai cibi con base liquida, come zuppe, vellutate, salse e creme dolci o salate. Di solito si aggiunge a preparazioni che richiedono di essere riscaldate, come la crema pasticcera o la besciamella.

4. IG 100: Sciroppo di grano. Viene prodotto aggiungendo enzimi purificati al grano cotto. Questo enzimi scindono le molecole di amido del cereale in dolce maltosio. Si procede a questo punto alla cottura. Viene quindi filtrato per ottenere uno sciroppo denso e dolcissimo.

5. IG 100: Sciroppo di riso. E’ un dolcificante. Viene prodotto facendo germinare il riso. Contiene il maltosio che è uno zucchero ricco di amminoacidi e sali minerali essenziali. Contiene potassio, magnesio e sodio e per questo agisce come tonificante anche per il sistema nervoso. Questo sciroppo aiuta a risollevare l’umore nei cambi di stagione. E’ un alimento considerato amico di polmoni ed intestino. Cura sintomi quali gonfiore addominale e irritabilità.

6. IG 095: Farina di riso. E’ una delle migliori farine per il consumo da parte dei celiaci. Si ottiene dalla raffinatura del riso. Può essere utilizzata nell’impasto di primi piatti, inserita tra gli ingredienti di diversi tipi di dolci e biscotti. Si utilizza anche per realizzare particolari tipi di pane e fritture.

7. IG 095: Patate al forno. Non esiste una ricetta unica. Le patate ideali per il forno sono quelle a pasta gialla o rossa. E’ molto importante prima sbollentarle per pochi minuti. Messe in teglia vanno condite con olio, sale, pepe, uno spicchio di aglio in camicia e rosmarino. Vanno cotte in forno a 200° per 30 minuti e poi una volta girate per altri 20 minuti.

8. IG 095: Patate fritte. Mangiare troppe patate fritte, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, aumenta il rischio di mortalità. Gli scienziati hanno individuato la porzione ideale di patate fritte per preservare la salute. I nutrizionisti consigliano di consumare un’insalata, accompagnata da una porzione massima di sei patatine.

9. IG 090: Pane bianco. E’ un cibo molto povero di nutrienti. Durante il processo di raffinamento della farina a cui è sottoposto, infatti, perde molte delle sue proprietà. Il germe di grano e la crusca vengono rimossi. Il pane bianco è un prodotto con un basso livello di fibre, vitamine e minerali. Possiede un’alta concentrazione di amido che può ostacolare la digestione e il metabolismo.