Perché bisogna bollire le zuppe pronte prima di mangiarle? Risponde la medicina

Perché bisogna bollire le zuppe pronte prima di mangiarle? Le zuppe pronte che si trovano nel banco frigo dei supermercati vanno sempre bollite prima di mangiarle perché sono a rischio botulismo. Se la confezione non è conservata bene, infatti, le spore possono germinare e produrre la pericolosissima tossina del botulino. In questi casi chi dovesse mangiare la minestra con il botulino rischia anche la morte. Molte volte le spore sono presenti nella confezione quanto il prodotto esce dallo stabilimento. Per evitare tutto questo, infatti, prima di uscire dallo stabilimento il vasetto con la zuppa va riscaldato a 121° almeno per 3 minuti. Quando questo non avviene le spore restano nella confezione. Ecco perché prima di mangiare la zuppa pronta bisogna portarla ad ebollizione.

Che cos’è il botulino? Il botulismo è un batterio che può contaminare gli alimenti. Se questi cibi vengono mangiati si ha il botulismo che presenta queste sintomi. All’inizio si ha nausea, vomito, diarrea e forti dolori muscolari. Ines seguito arrivano anche problemi neurologici, secchezza delle fauci e secchezza delle vie respiratorie. Si possono avere ,alterazioni visive, disturbi della fonazione e disturbi della deglutizione. L’incubazione può durare dalle 12 ore fino anche a 8 giorni. Quando la situazione si aggrava la persona colpita da botulismo può anche morire per paralisi respiratoria e conseguente asfissia. Bisogna sapere che un solo grammo di tossine è in grado di uccidere dieci milioni di persone.

Come si può evitare il botulino? Le tossine botuliniche sono il veleno naturale più potente per l’uomo. Queste tossine sono sensibili al calore. Spariscono alla temperatura di 75-80 gradi per almeno cinque minuti. Il consiglio è di cuocere sempre l’alimento portandolo ad ebollizione per cinque minuti. Per evitare il botulismo delle conserve e delle zuppe preparate bisogna sempre controllare i cibi prima di mangiarli. Non vi devono essere versamenti di liquido e nemmeno perdita del vuoto. Ci si accorge che non c’è perdita del vuoto quando aprendo il coperchio viene messo un rumore quando viene premuto. E’ bene sapere, infine, che dopo l’apertura bisogna consumare il cibo prima possibile.

Quali cibi sono a rischio botulino? I cibi che sono più a rischio botulino sono le conserve di verdura sott’olio e quelle che vengono conservate in salamoie con una percentuale di sale inferiore al 10%. In modo particolare bisogna stare attenti a conserve di funghi, di olive e di cime di rapa. A rischio ci sono anche le creme e le salse che non sono state processate correttamente. Rischio botulino anche nei cibi conservati sottovuoto con metodi domestici. Attenzione anche ai cibi refrigerati che hanno interrotto la catena del freddo. Il consiglio è di stare sempre attenti ai sapori e agli odori alterati.

Quali sono i cibi sicuri che non sono a rischio botulino? Non sono a rischio botulino i cibi freschi ma anche quelli cucinati e surgelati. In quelli cotti la tossina ove fosse presente viene distrutta dal calore. Nei cibi surgelati, invece, il batterio non riesce a moltiplicarsi se gli alimenti vengono consumati subito dopo lo scongelamento. Nei cibi acidi il batterio è inattivo. Per questo è buona norma aggiungere sale o aceto alle conserve.  Attenzione ai prodotti pronti all’uso perché spesso, purtroppo, non vengono conservati in frigo in modo adeguato.