Il 600° anniversario della morte del Beato Agostino nelle pagine di storia termitana del Canonico Rocco Cusimano

Il 19 maggio 1919, ricorreva il 600° anniversario della morte del Beato Agostino Novello, l’evento fu ricordato a Termini Imerese con una serie di festeggiamenti. Ampio spazio fu dato nelle colonne del giornale cattolico “Il Novelli”, periodico diretto dal sac. Francesco Faciano (1873-1958) e redatto insieme a lui dal canonico Rocco Cusimano (1868-1952). La speciale ricorrenza fu anche commemorata dall’Accademia Letteraria Euracea (1), e dal Cardinale Alessandro Lualdi (1858 – 1927) che celebrò nella Chiesa del Duomo un solenne pontificale. Il seicentesimo anniversario della salita al cielo del Beato Agostino fu brevemente segnalato e ricordato, sempre da Rocco Cusimano, nel suo: “Brevi cenni di Storia Termitana”.

Feste centenarie del B. Agostino Novelli

[…] Il 19 maggio del 1909 compironsi 600 anni dalla morte del nostro Beato.

Termini da due anni, si era preparata a celebrarne la fausta ricorrenza colla pubblicazione di un giornale: «Il Novelli», diretto dal Can. Faciano e redatto da lui e dal Can. Cusimano, il quale trattò dell’Accademia Euracea e il B. Agostino Novelli.

Le feste centenarie riuscirono solennissime, e si chiusero con un’accademia poetico-musicale, in cui i Sacerdoti Rocco Cusimano e Francesco Faciano lessero i discorsi di prolusione e di chiusura, pubblicati nel giornale succennato.

All’Accademia prese parte Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale A. Lualdi, che fece poi un solenne pontificale al Duomo, dove intervennero col vessillo il Sindaco e la Giunta e parecchi consiglieri comunali.

Vi furono inoltre diverse musiche, la Villa Palmeri illuminata a luce elettrica, la serpentina con palloncini multicolori e altro, di cui s’è occupata diffusamente la cronaca del «Novelli» […].

Oltre all’Euracea, anche l’Accademia Ereina fondata nel 1767, fu un’altra fucina della cultura termitana, insieme all’Ateneo Municipale, al Collegio di Maria e alle scuole Lancastriane (2).

Rammentiamo che lo scorso anno si è celebrato con una tavola rotonda e una cerimonia eucaristica, il 4° Centenario (1620-2020) della traslazione della reliquia del Beato Agostino Novello da Siena a Termini Imerese. In realtà come scrive il Cusimano […] L’arrivo del P. Li Maistri con la desiata reliquia (N.d.R. l’avambraccio: ulna e radio), nella rada di Termini fu festeggiato con gioia ed entusiasmo indescrivibile […].

(1) Il 12 gennaio del 1774 su iniziativa dei sacerdoti, Giuseppe Gargotta, Antonino Comella-Fileti (1741-1815), e Giuseppe Ciprì (1743-1809), promotore il mecenate Giuseppe Gandolfo, nacque a Termini Imerese l’Accademia Euracea. L’Associazione prese il nome dal Monte S. Calogero o Euraco, che nell’Arcadia locale fu ritenuto mitica sede dei Pastori Imeresi. L’Accademia Euracea s’ispirava agli antichi legami tra Himera patria del sommo poeta Tisia ricordato come Stesicoro e Termini. Il consesso accademico sopravvisse, con alterne vicende, sino al luglio 1800 raggiungendo i novantotto iscritti. L’attività dell’Accademia non produsse altro che una serie di discorsi rimasti inediti e che si conservano presso la Biblioteca Comunale di Termini Imerese. Dopo i moti rivoluzionari separatisti del 1820-1821 Nicolò Palmeri, storico letterato, rifondò l’Euracea che fu inaugurata il primo aprile del 1822 e che perduro sino al 1824 circa. Anche i pochi documenti della rinata Accademia si conservano sempre nella locale Biblioteca Comunale.

(2) Ateneo termitano e le Accademie Ereina ed Euracea

[…] Nel secolo XVIII fiorì in Termini un piccolo Ateneo, che diffuse il sapere e la virtù in tal modo da rendersi altamente benemerito aneo alla Sicilia. Questo ateneo ebbe un grande incremento sotto il flosofo sacerdote Antonio Comella Fileti, e diede uomini illustri che insegnarono nella Regia Università di Palermo come: Paolo Balsamo economia politica; Nicolò Carioto, canonico della R. Cappella Palatina, assistente del celebre Giuseppe Piazza nell’osservatorio astronomico e suo compagno nella scoperta di Cerere; Mariano Dominici medicina pratica; Giovanni Zangara anatomia teoretica; Giovanni Pensabene storia ecclesiastica e Michele Albagini chirurgia. In seguito fiorirono altresì il piccolo Ateneo Municipale sotto la direzione del sacerdote Giuseppe Balsamo (N.d.R. 1768-1851) e del dottore, Antonino La Manna (N.d.R. 1771-1844) e le due accademie letterarie: l’Ereina e l’Euracea* che assieme al Collegio di Maria e alle scuole Lancastriane promossero la cultura termitana […] (Da Brevi cenni di storia termitana).

*L’Ereina fondata nel 1767, ebbe poca durata. L’Euracea, fondata nel 1774, ebbe più vita, e gli atti si conservano nella Biblioteca Liciniana nelle Belle Lettere, scaffale 35. Scinà nella storia letteraria della Sicilia, Vol. secondo, pag. 354, dice: Fu eretta quest’accademia (Euracea) nel 1774, da Giuseppe Ciprì, Giuseppe Gargotta e Antonio Comella Fileti, e il protettore ne era Giuseppe Gandolfo.

 

Bibliografia sitografia

Rocco Cusimano, Brevi cenni di storia termitana, Palermo 1926

Giovanni Liotta, Il Beato Agostino Novello, Palermo 1977

Giuseppe Longo, 2011, Dopo 232 anni rinasce l’Accademia Euracea, Madonielive, 4 luglio

 

Foto a corredo dell’articolo: Reliquiario ad urna in argento sbalzato e cesellato del Beato Agostino Novello. Cappella del Beato Agostino, Chiesa Parrocchiale di S. Nicola di Bari in Termini Imerese (PA). Ph. Santo Galbo.

Giuseppe Longo
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