5 pericoli della lattuga per la glicemia: ecco i più rischiosi

Non tutti sanno che la lattuga ha un indice glicemico molto basso che equivale a 15. La lattuga, quindi, se ben mangiata riesce a tenere sotto controllo la glicemia. Come sostiene il sito www.abcsalute.it per prevenire il diabete è importante scegliere con cura l’alimentazione. La lattuga aiuta chi soffre di ipertensione. La lattuga favorisce ad eliminare il colesterolo in eccesso. Attenzione a questi pericoli: Quercetina, Inulina, Potassio, triptofano e Glucochina.

Quercetina. Nella lattuga troviamo una buona concentrazione di Quercetina. La lattuga fresca contiene anche Clorofilla, associata ad altre sostanze depurative, antiossidanti e drenanti, come vitamina C. Tutto questo favorisce la produzione degli ormoni del benessere. Le fibre di cui è ricca la lattuga puliscono l’intestino dai depositi dannosi. Aiutano il corpo a liberarsi delle tossine che lo avvelenano. La lattuga finisce col nutrire il microbiota del colon. Aiuta a dormire.

Inulina. Nella lattuga si riscontra la inulina che la rende digeribile. L’inulina grazie alla sua capacità di favorire la digestione e regolarizzare la funzionalità intestinale, è un ingrediente tipico di molti integratori alimentari. L’inulina viene utilizzata come fonte nutritiva dai batteri “buoni”, che si riproducono neutralizzando sotto numerosi aspetti quelli patogeni. Una volta ingerita, l’inulina raggiunge inalterata l’ambiente intestinale, dove viene fermentata dalla flora intestinale, in particolare proprio dai bifidobatteri.

Potassio. In 100 grammi di zucchina si trovano 194 milligrammi di potassio. Per un adulto si considera adeguato un apporto di 2.000 mg di potassio al giorno. Il potassio aiuta a regolare la frequenza cardiaca. Attenzione però perché il potassio influenza la secrezione dell’insulina delle β-cellule pancreatiche. In condizioni di basso contenuto di potassio si va incontro a vomito, diarrea. Una bassa quantità di Potassio può portare anche debolezza muscolare.

Triptofano. La lattuga è ricca di triptofano, un amminoacido essenziale per la sintesi della serotonina, ossia l’ormone del buonumore Il triptofano è un essenziale amminoacido per il benessere dell’uomo. Nella lattuga abbiamo anche una buona concentrazione di triptofano. In un etto di lattuga si possono anche trova circa 11 milligrammi di triptofano. Per i pazienti con la glicemia il triptofano svolge una funzione positiva. Un eccesso provoca mal di testa.

Glucochina. La lattuga è un alimento molto consigliato per coloro che soffrono di diabete. La glucochina che contiene, infatti, rende quest’alimento particolarmente adatto ai soggetti diabetici per il suo effetto ipoglicemizzante. La lattuga grazie alla glucochina, infatti, abbassa il livello di glucosio nel sangue. La lattuga è una importate fonte di fibre, la sua funzione regolatrice permette ai diabetici di tenere sotto controllo l’organismo. Ecco perché è importante mangiare lattuga.