Da studente dello “Jacopo del Duca” a Cavaliere del Lavoro: la storia di Alfonso Dolce

C’è una Sicilia che non smette mai di stupire, fatta di giovani che partono con una valigia piena di sogni e arrivano ai vertici del mondo. Alfonso Dolce, nato a Polizzi Generosa il 13 marzo 1965 e diplomato all’Istituto tecnico “Jacopo del Duca” di Cefalù, è uno di loro. Oggi ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento che premia il talento, la dedizione e il valore umano di chi ha costruito il proprio successo con passione e serietà.

Cresciuto con i fratelli Domenico e Dorotea sotto la guida del padre Saverio e della madre Rosaria, Alfonso ha respirato sin da bambino l’amore per l’artigianato e per il lavoro ben fatto. Nella sartoria di famiglia, tra tessuti e aghi, ha imparato che la qualità nasce dalla cura dei dettagli. Dopo gli anni di formazione scolastica in Sicilia – tra Polizzi Generosa, Cefalù e Palermo – il giovane Alfonso affianca gli studi alle prime esperienze nel laboratorio di casa, dove si forma una visione del lavoro fondata su rigore e creatività.

Ma non c’è solo il lavoro nella sua storia. A Polizzi Generosa Alfonso Dolce è cresciuto anche nel gruppo della parrocchia, dove ha mosso i primi passi nella vita di comunità. In quel contesto di amicizia e partecipazione, già da giovanissimo, lasciava intravedere la sua carica di organizzatore e la capacità di avere idee chiare e concrete. La vita nel gruppo parrocchiale lo ha fatto crescere con i valori più sani dell’esistenza: rispetto, solidarietà, ascolto e spirito di collaborazione. Valori che oggi continua a portare avanti nella sua famiglia e nel suo modo di guidare l’azienda.

Nel 1984, anno di fondazione della Dolce & Gabbana, inizia ufficialmente il suo percorso professionale al fianco del fratello Domenico e di Stefano Gabbana. Ricopre da subito ruoli di grande responsabilità: prima come amministratore della “Dolce Saverio S.p.A.”, poi della “Dolce & Gabbana Industria”, la società capofila della produzione, fino a diventare Amministratore Delegato del Gruppo. Dopo tre anni da pendolare tra la Sicilia e il Nord Italia, nel 1987 si trasferisce stabilmente in Lombardia, tra Legnano e Milano, per seguire da vicino lo sviluppo delle attività produttive e organizzative.

Giorno dopo giorno, Alfonso Dolce ha costruito la propria esperienza sul campo, con un approccio umano che mette al centro il valore delle persone e delle relazioni. Ha contribuito in modo determinante alla crescita strutturale e internazionale del Gruppo Dolce & Gabbana, promuovendo una visione che va oltre la moda. Sotto la sua guida, il marchio è diventato un vero lifestyle italiano, capace di unire sartorialità, design, profumi, bellezza e cultura. Nel 2022 ha dato vita a Dolce & Gabbana Beauty, rafforzando il controllo diretto sulla produzione e distribuzione di fragranze e cosmetici, e oggi il gruppo conta più di 2.700 dipendenti e oltre 340 boutique nel mondo.

Ma il successo di Alfonso Dolce non ha mai cancellato le sue radici. Il legame con la Sicilia e con la sua scuola, lo “Jacopo del Duca” di Cefalù, resta un punto fermo nella sua storia. È lì che ha imparato la disciplina e la forza dello studio, valori che oggi trasmette anche ai suoi quattro figli insieme all’amore per il lavoro, la famiglia e la vita.

La sua nomina a Cavaliere del Lavoro non è solo un premio personale, ma un messaggio per i giovani: anche da una scuola di provincia può nascere un percorso capace di arrivare fino al Quirinale. Alfonso Dolce ne è la prova. E la sua storia dimostra che il talento, quando incontra le radici, diventa futuro.