Dal 3 all’11 gennaio i Lions e i Leo siciliani si stringono idealmente e concretamente attorno a uno degli impegni più alti del servizio lionistico: la lotta contro la fame e la povertà. In concomitanza con la Settimana Internazionale contro la Fame di Lions International, oltre un milione e quattrocentomila Lions nel mondo sono chiamati ad agire in favore delle persone e delle famiglie in difficoltà economica, attraverso il consolidato service “Aggiungi un posto a tavola”.
Anche la Sicilia risponde con forza e partecipazione. Donazione di borse della spesa, preparazione e distribuzione di pasti caldi, alimenti e “pasti sospesi”, buoni spesa, servizio ai tavoli in mense solidali comunali e parrocchiali: sono questi i gesti concreti che scandiscono una settimana intensa di prossimità. Un servizio che non si limita alla sola assistenza materiale, ma che si accompagna sempre a un sorriso, a una parola di conforto, a un momento di ascolto autentico per chi vive condizioni di disagio o fragilità.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia, Diego Taviano, e coordinata dal GST distrettuale Giacomo Cortese, vedrà coinvolte città grandi e piccole, territori urbani e realtà periferiche: ovunque vi sia un Club Lions o Leo, gilet gialli e blu, mani operose e cuori disponibili saranno pronti a servire insieme, agendo direttamente sul campo per il bene comune.
In questo contesto di impegno corale si distingue l’adesione convinta del Lions Club Cefalù, che, sotto la guida della Presidente Sonia Di Gaudio, ha offerto il proprio contributo concreto alla Casa di Accoglienza “Maria Santissima” di Gibilmanna, realtà preziosa di carità e accoglienza curata dai Frati Francescani. Un gesto che unisce servizio lionistico e tradizione francescana di prossimità agli ultimi, testimoniando come la collaborazione tra associazionismo laico e istituzioni ecclesiali possa generare risposte efficaci e profondamente umane.
Un sentito ringraziamento va a Padre Aurelio, a Padre Salvatore, Guardiano del Convento, e a tutta la Comunità Francescana di Gibilmanna, per l’opera quotidiana svolta con discrezione, dedizione e spirito evangelico al servizio delle persone più fragili.
Da anni, nei giorni che precedono e seguono il Natale, i club service siciliani rinnovano l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola”, operando in sinergia con i servizi sociali, la Chiesa, le associazioni di volontariato e le realtà caritative del territorio, per offrire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà e rendere visibile una solidarietà che non resta astratta.
I dati più recenti dell’ISTAT, pubblicati nell’ottobre scorso, delineano un quadro che non può lasciare indifferenti: nel 2024 oltre 2,2 milioni di famiglie vivono in condizioni di povertà assoluta (l’8,4% delle famiglie residenti), per un totale di 5,7 milioni di persone, pari al 9,8% della popolazione. La povertà relativa coinvolge invece oltre 2,8 milioni di famiglie, con un’incidenza del 10,9%. Numeri allarmanti, che interpellano le coscienze e richiedono risposte immediate, concrete e solidali.
È in questa prospettiva che l’impegno dei Lions e dei Leo, in Sicilia come nel resto del mondo, assume un valore che va oltre il singolo gesto: diventa testimonianza di responsabilità civile, esercizio di cittadinanza attiva e concreta declinazione del motto lionistico We Serve. Dal 3 all’11 gennaio, “aggiungere un posto a tavola” significa, ancora una volta, ridare dignità, speranza e prossimità a chi rischia di rimanere invisibile.

















