Chi ama i borghi arroccati e i panorami sconfinati ha una meta da scoprire assolutamente: una città posta nel cuore esatto della Sicilia, a quasi mille metri di altitudine, da cui lo sguardo spazia su monti, vallate e perfino sull’Etna. Qui a regalare emozioni ai visitatori ci pensano un castello millenario, vicoli medievali, storia, mito e una posizione geografica che la rende unica in tutta Italia. Siamo nell’ombelico di Sicilia, luogo che ogni anno attrae migliaia di curiosi, ma anche amanti della storia, della natura e dei grandi panorami.
Alla scoperta di Enna, l’ombelico di Sicilia
Enna si trova nel centro esatto della Sicilia ed è per questo che, fin dall’antichità, viene chiamata “umbilicus Siciliae”, ovvero l’ombelico dell’isola. Con i suoi quasi 1000 metri di altitudine è il capoluogo di provincia più alto d’Italia, un primato che le regala un clima fresco e viste straordinarie in ogni direzione.
La città sorge sulla sommità di un’imponente rocca e conserva un ricchissimo patrimonio storico. Simbolo di Enna è il Castello di Lombardia, una delle fortezze medievali più grandi d’Italia, dalle cui torri si gode di un panorama a 360 gradi sull’isola. Poco distante si trova la Rocca di Cerere, lo sperone roccioso dove in epoca antica sorgeva un celebre santuario dedicato alla dea Demetra (Cerere per i Romani), legato ai culti della fertilità e del grano.
Una passeggiata tra le meraviglie del borgo
Passeggiando per Enna si attraversano vicoli medievali, chiese e palazzi storici che raccontano secoli di dominazioni. Da non perdere il Duomo, con i suoi interni riccamente decorati, e la Torre di Federico II, una torre ottagonale che svetta isolata nel cuore della città. Da ogni punto panoramico lo sguardo si perde sulle vallate circostanti e, nelle giornate limpide, arriva fino al vulcano Etna.
A pochi chilometri dalla città si trova il Lago di Pergusa, l’unico lago naturale rimasto in Sicilia. Secondo il mito antico, fu proprio qui che Ade rapì Persefone trascinandola negli inferi attraverso una voragine apertasi nel terreno. Al di là della leggenda, il lago è oggi un importante sito scientifico: alcuni studi geologici lo collegano ai fenomeni di sprofondamento del terreno, come spiegano le ricerche sull’origine del bacino endoreico di Pergusa, e rappresenta un’oasi naturale frequentata da numerose specie di uccelli migratori.
Esplorando Enna e i suoi dintorni vale la pena anche scoprire l’antico sito archeologico di Cozzo Matrice, affacciato sul lago, dove si conservano i resti di un tempio dedicato a Demetra. Particolari che rendono Enna una meta da scoprire assolutamente: una città sospesa tra cielo e storia, dove mito, natura e panorami infiniti si fondono nel cuore esatto della Sicilia.















