Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi a Polizzi Generosa, in una giornata già segnata dall’allerta rossa per le alte temperature. Le fiamme sono partite dalla zona di Pietatella e, spinte dal vento, si sono estese rapidamente fino a coinvolgere anche l’area di Sanguisughe. Non si esclude l’origine dolosa del rogo.
Da Pietatella l’innesco, poi la corsa del fuoco
Il primo fronte si è aperto in contrada Pietatella. In pochi minuti il vento ha fatto il resto, allargando le fiamme verso Sanguisughe e trasformando quello che poteva restare un focolaio circoscritto in un incendio esteso, difficile da contenere su più lati contemporaneamente.
Le condizioni meteo hanno giocato un ruolo decisivo: temperature elevatissime, vegetazione secca dopo settimane di caldo e raffiche che hanno alimentato il rogo e ne hanno reso imprevedibile la direzione.
Il fumo raggiunge il centro storico
Il fumo ha subito raggiunto il centro storico del paese ed è stato immediatamente chiaro che la situazione non era delle migliori. La colonna nera visibile dall’abitato ha fatto capire agli abitanti che il fuoco non era lontano.
Poco dopo le fiamme hanno raggiunto la zona residenziale di Santo Pietro, dove le famiglie coinvolte sono state fatte evacuare dalle proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
Verso il cimitero e la periferia
Fumo e vento hanno poi spinto il fuoco anche verso l’area del cimitero e la periferia del paese, ampliando ulteriormente il fronte da tenere sotto controllo e aggirando altre porzioni dell’abitato. Un’evoluzione che ha costretto le squadre a lavorare su più direzioni, moltiplicando lo sforzo necessario.
L’intervento delle squadre antincendio
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Sono stati immediatamente allertati un Canadair ed elicotteri del Corpo Forestale, impegnati insieme alle squadre antincendio nonostante le difficoltà legate alla scarsità di mezzi disponibili.
Anche il Comune ha messo in campo la propria autobotte per garantire il rifornimento idrico necessario alle operazioni di spegnimento.
Il vento è la variabile decisiva
La situazione resta preoccupante. Il timore principale riguarda proprio l’evoluzione del vento: una sua eventuale attenuazione potrebbe favorire il contenimento definitivo delle fiamme.
Tra gli abitanti di Polizzi Generosa resta vivo il ricordo degli incendi degli anni scorsi, un precedente che rende ancora più forte la tensione per quanto sta accadendo in queste ore. Si attendono aggiornamenti sull’evoluzione dell’emergenza e sull’eventuale rientro delle famiglie evacuate.
Un fronte che riguarda tutte le Madonie
Quanto accade a Polizzi Generosa si inserisce in un quadro che riguarda l’intero comprensorio madonita e la fascia costiera di Cefalù, dove le alte temperature e la vegetazione secca rendono ogni innesco potenzialmente pericoloso. La prossimità tra aree boschive e zone residenziali, caratteristica di molti centri delle Madonie, trasforma rapidamente un incendio di macchia in un’emergenza per le abitazioni.















