Volley Kepha: il Castelbuono ha troppa fame. Boccone indigesto per la Capo Serio

“veni, vidi, vici”. Questo il riassunto di quanto fatto dal Castelbuono ieri pomeriggio, senza neanche soffrire. Quasi assente la Kepha Capo Serio che ha avuto due settimane per preparare al meglio questa sfida. Il gruppo di Brusca ha grandi potenzialità (fisiche) ma ancora non riesce a metterle a frutto e se dalla sfida con il Castelbuono ci si attendeva il salto di qualità ecco che tali speranze sono andate deluse. Ancora una battuta d’arresto ed ancora un passo indietro per un Cefalù che non riesce ancora a volare. Sa volare, e bene il Castiglia Bibite, che infligge una pesante sconfitta alla Capo Serio, battuta 3-0 per la prima volta in casa in poco più di un’ora. Brusca schiera Lisuzzo al palleggio, Catalano, Lupo, Allegra, Perilli e Di Cristina al centro, Cirincione libero. Ospiti partiti subito forte, ma ottima la reazione delle normanne che giocano punto a punto. Ma al quattordicesimo punto (14-14) la Kepha 2.0 si inceppa faticando a restare in partita e soccombendo senza reazione (14-25). Il secondo set partiva sulla falsa riga del primo; il Castelbuono continuava però a dimostrarsi più motivato, vincendo anche il secondo set, dopo l’ennesima amnesia normanna a metà set (16-25). Nel terzo set solo le castelbuonesi sembrano essere scese in campo vincendo con un perentorio 25-9 e chiudendo facilmente i giochi con un rotondo e meritato 3-0. “Tutto sbagliato…tutto da rifare!” verrebbe da dire. Ho volutamente aspettato a scrivere aspettando la “mente fredda” perché non è semplice trovare le parole adeguate per raccontare ciò che si è visto (o meglio non si è visto) in campo senza ledere la suscettibilità dei presenti. Vero è che dagli spalti è sempre tutto molto più semplice ma… è anche vero che molti di noi lì seduti in passato hanno praticato sport agonistico, quindi ne capiscono. Ieri sera, come spesso accade ultimamente è mancata concentrazione, grinta, orgoglio, è mancata la voglia di vincere ma soprattutto è mancata la squadra! Con questo andazzo non si va lontano, forse fare un piccolo esame di coscienza non sarebbe sbagliato, ne negativo. Sarebbe probabilmente un primo, piccolo punto di ri – partenza. Ripartenza obbligatoria vista la posizione deficitaria in classifica. Un plauso al Castiglia Bibite che ha veramente giocato bene, non sbagliando nulla, arrivando a Cefalù con una paurosa fame di vittoria grazie alla quale ha surclassato le rivali. Da sottolineare l’ottimo spirito agonistico creato dal pubblico sia casalingo che ospite, che ha dato vita a un tifo da categorie superiori.

Michaël Russo