La buccia di mele fa bene o male alla dieta dimagrante? Risponde la scienza

La buccia di mele fa bene o male alla dieta dimagrante? Fa bene perché aumenta la massa muscolare e il grasso bruno. Per questo aiuta a dimagrire. Alla buccia di mele vengono attribuite molti benefici per la salute dell’uomo. I polifenoli contenuti nella buccia, secondo 13 studi i cui risultati sono stati riportati sul Journal of American College Nutrition, svolgerebbero un ruolo importante nella perdita di peso. Sembra, infatti, che riducano l’assorbimento di grassi e carboidrati. Ma non è finita. Un elevato consumo di polifenoli è stato associato ad una riduzione del rischio di sviluppare alcune forme di tumori al seno, alla prostata, al colon rettale e il linfoma non Hodgkin. Numerose ricerche, inoltre, hanno associato i polifenoli ad una buona salute del cuore e del sistema cardiovascolare. Uno studio giapponese ha evidenziato i benefici delle bucce di mela contro l’osteoartrosi. La buccia di mele ha la capacità di far diminuire e controllare il peso corporeo. Contiene, infatti, acido ursolico che impedisce l’atrofia muscolare. Quest’acido impedisce l’aumento del colesterolo e dello zucchero nel sangue. A scoprire l’importanza della buccia di mela è stato il Dr. Christopher Adams, un ricercatore statunitense presso l’Università di Lowa City.

Come cucinare la buccia di mela? Si possono preparare delle gustose frittelle. Occorrono le bucce di 4 mele biologiche. 250 gr di farina. 250 ml di acqua minerale gassata. Sale. Olio per friggere Lavate e sbucciate le mele cercando di ottenere dei nastri abbastanza lunghi e conservateli in frigorifero. Preparate la pastella: versate la farina in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e poi versate gradualmente l’acqua minerale gassata mescolando il tutto fino all’ottenimento di un composto fluido ed omogeneo. Fate riposare la pastella per circa mezz’ora e, una volta trascorso questo tempo, immergete le bucce nella pastella e poi fateli friggere nell’olio bollente fino a quando non risultano dorati. Gustare le frittelle di bucce di mela ben calde: secondo il vostro gusto spolveratele con un pizzico di cannella oppure servitele come antipasto con i formaggi e il miele.

Quali sono i benefici della buccia di mele? Contiene la maggior parte delle fibre, fondamentali per il benessere e la regolarità del nostro intestino. Una mela mangiata con la buccia contiene in media 4,4 grammi di fibra, senza invece solo 2,1 grammi. La buccia contiene anche la maggior parte delle vitamine. La buccia delle mele contiene Quercetina, una sostanza antiossidante dalle molte proprietà: allevia i problemi respiratori, protegge la memoria e sembra essere in grado di combattere i danni ai tessuti cerebrali che nel tempo possono portare a sviluppare Alzheimer o altre malattie degenerative. Nella buccia delle mele sono contenute delle sostanze considerate antitumorali. Si tratta dei triterpenoidi che inibiscono o uccidono le cellule tumorali in colture di laboratorio soprattutto quelle che si sviluppano in fegato, colon e seno. La presenza dei polifenoli garantisce una riduzione del rischio di sviluppare delle forme di tumori e aiuta la salute del cuore e del sistema cardiovascolare. La buccia è ricca di vitamine utili per il mantenimento di una pelle sana e giovane. Le bucce di mela possono essere anche essiccate in scatole di latta per essere poi utilizzate come profumi per armadi. In questi caso basterà tagliarle a pezzetti e, una volta seccate, inserirle in sacchetti di cotone. I cassetti e gli armadi emaneranno così il loro tipico odore. Le bucce di mela contengono acidi capaci di mandar via le incrostazioni difficili da rimuovere dalle pentole. In questo caso occorre mettere a bollire per 30 minuti all’interno della superficie sporca: al termine dell’operazione tornerà a splendere.