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Bere acqua e bicarbonato fa dimagrire? Risponde la medicina

Bere acqua e bicarbonato fa dimagrire? Una ricerca su internet rivela che sono tantissimi i siti che parlano delle proprietà dimagranti del bicarbonato. Questi siti sostengono che il bicarbonato favorirebbe la depurazione, la perdita di liquidi, il consumo di grasso addominale durante l’esercizio fisico. I risultati sarebbero anche eccezionali: il bicarbonato porterebbe ad un dimagrimento di 2-5 kg a settimana. Secondo i sostenitori di questa dieta basterebbe una punta di cucchiaino di bicarbonato in un bicchierone di acqua. Sono diverse in interne le ricette che propongono il bicarbonato per perdere peso. In alcuni casi l’uso del bicarbonato è associato anche ad altri ingredienti dimagranti. Bere bicarbonato provocherebbe un’iniziale sensazione di gonfiore che indurrebbe a mangiare di meno, stimolando così il dimagrimento. In realtà a sostegno del bicarbonato che farebbe dimagrire non ci sono studi scientifici. A tutto questo, inoltre, è da aggiungere sempre che non basta una sostanza per indurre il dimagrimento. In realtà non si ingrassa solo perché si mangia troppo, né si dimagrisce solo perché si mangia meno. Il grasso spesso è legato alla qualità, più che alla quantità dei cibi.

Quando non usare il bicarbonato di sodio? Gli effetti collaterali ascrivibili all’utilizzo del bicarbonato di sodio sono diversi. Per questo, consiglia il sito humanitas.it prima di assumerlo è dunque sempre bene rivolgersi al medico per avere un preventivo consenso soprattutto se si è in presenza di malattie in atto o in caso di terapie farmacologiche concomitanti. Tra gli effetti indesiderati per chi prende bicarbonato ci sono. Disturbi gastrointestinali come crampi allo stomaco, distensione addominale, flatulenze;. Disturbi renali: come tendenza alla formazione di calcoli renali. Disturbi respiratori comedifficoltà di respirazione. Disturbi cardiovascolari come aumento della pressione arteriosa, eccessiva ritenzione idrica, edema polmonare. Il bicarbonato di sodio non dovrebbe essere utilizzato in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, in pazienti con insufficienza renale grave, in soggetti con pressione alta e in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.

Quali sono i benefici del bicarbonato di sodio? Il bicarbonato di sodio ha la capacità di rendere alcaline le urine e altri liquidi corporei. Ha la capacità di neutralizzare gli acidi. Per questo viene utilizzato a livello farmacologico in presenza di bruciori di stomaco, gastriti, ulcere peptiche e tutte le volte in cui si renda necessario alcalinizzare le urine. Nel caso di intossicazione da farmaci, poi, il bicarbonato di sodio, sempre grazie all’alcalinizzazione delle urine, ne inibisce il riassorbimento renale, favorendone l’escrezione. Infine il suo utilizzo può servire per prevenire la formazione di calcoli renali di acido urico. lIl bicarbonato di sodio può essere una soluzione d’emergenza per problemi digestivi e reflusso gastrico. Per questo è possibile bere una soluzione preparata con un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto in un bicchiere d’acqua: grazie al pH alcalino del bicarbonato, si tamponerà almeno parzialmente l’acidità di stomaco. Il bicarbonato contiene sodio, un minerale la cui assunzione andrebbe limitata soprattutto nelle persone che soffrono di ipertensione. Il bicarbonato di sodio è efficace anche come coadiuvante per combattere le micosi che interessano i piedi. In questo caso, il bicarbonato di sodio si utilizza una o più volte al giorno nell’acqua del pediluvio e spolverato sui piedi asciutti e all’interno delle scarpe. Per i denti è un ottimo dentifricio e colluttorio antiodore. Una volta alla settimana, non di più, essendo un po’ abrasivo potreste non trovarvi più denti da lavare, immergete lo spazzolino bagnato nel bicarbonato e utilizzatelo come se si trattasse di un normale dentifricio. Sbianca in modo decisamente visibile e fa persino la schiuma. Le inalazioni di vapore, o suffumigi, sono un vero e proprio toccasana per decongestionare le vie respiratorie in caso di raffreddore.