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Il cedro va mangiato prima o dopo il pasti? Ecco l’incredibile risposta

Il cedro va mangiato prima o dopo il pasti? Il consiglio è di mangiarlo dopo i pasti e vi spieghiamo perchè. Due antiossidanti, la naringina e l’esperidina, infatti, sarebbero in grado di neutralizzare lo stress ossidativo e infiammatorio generato da un pasto poco salutare e prevenire i danni a carico dei vasi sanguigni. La naringina è un flavonoide contenuta nel cedro. La naringina è importante perché rafforza le pareti dei capillari e depura l’organismo favorendo così la perdita di peso. Questo flavonoide ha effetti antinfluenzali, miorilassanti, anticancerogeni, epato-protettivi, anti aterogenici. La naringina è contenuta soprattutto negli agrumi. In tal senso una ricerca della University at Buffalo degli Stati Uniti ha promosso i flavonoidi del succo d’arancia al ruolo di “spazzini” dell’organismo.

La frutta va mangiata prima o dopo i pasti? In genere la frutta andrebbe mangiata prima dei pasti. Va consumata dopo i pasti, invece, solamente quando si mangiano cibi troppo pesanti. Si può consumare lontano dai pasti ma con un’attenzione particolare da parte di coloro che vogliono perdere peso. Costoro, infatti, non dovrebbero mai mangiare la frutta lontano dai pasti. Le fibre in essa contenuta, infatti, riducono l’assorbimento degli zuccheri semplici e con questo provocano anche la riduzione dell’indice glicemico dei cibi. Secondo alcuni nutrizionisti, quindi, mangiare la frutta lontano dai pasti stimola la produzione endogena di insulina e per questo anziché limitare il desiderio della fame finisce per stimolarlo.

Quali sono i benefici del cedro? Ha buone proprietà antidolorifiche. Lo sciroppo di cedro, per esempio, ha proprietà utili a ridurre l’intensità del mal di testa. L’estratto di buccia, invece, si potrebbe impiegare per contrastare il diabete e il morbo di Alzheimer. Secondo uno studio coreano, inoltre, l’olio essenziale di cedro ha proprietà anti infiammatorie. Uno studio italiano, invece, ha rilevato la citotossicità dell’olio essenziale del frutto nei confronti di diversi ceppi di batteri: Bacillus cereus, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli. Il cedro, infine, possiede una buona quantità di vitamina C e per questo è consigliato per i tanti malanni legati alla stagione invernale.

Il cedro fa bene a pelle e capelli? L’olio essenziale di cedro viene utilizzato per la preparazione di profumi e creme. Quando quest’olio viene abbinato all’olio di mandorle viene anche utilizzato per effettuare massaggi sul corpo contro la cellulite. L’olio essenziale di cedro si ottiene dalla buccia e dalla scorza del cedro. L’olio essenziale di cedro può essere usato anche per combattere la caduta dei capelli, in quanto ne stimola la crescita: un paio di gocce possono essere utilizzate per massaggiare il cuoio capelluto un paio di volte al giorno, per una settimana. L’odore del cedro potrebbe servire ad allontanare le zanzare.

Come si prepara il cedro candito? Lavare il cedro sotto acqua fredda corrente. Asciugare e sbucciarlo. Tagliare la scorza a pezzetti e trasferirla in una pentola capiente. Coprire con l’acqua e mettere sul fuoco. Portare a bollore e fare cuocere per 15 minuti. Scolare le scorze di cedro e asciugarle delicatamente. Pesare le scorze e prendere la stessa quantità di zucchero. Versarlo in una padella antiaderente e aggiungete 50 ml di acqua. Mettere sul fuoco e fare sciogliere lo zucchero. Aggiungere le scorze e fare cuocere lo sciroppo fino a quando si asciuga. Spegnere il fuoco e servire dopo che si raffreddano.