Realtime blog trackingRealtime Web Statistics Mangiare carne di anatra cruda fa male o fa bene? Risponde la medicina
Cefalunews

Mangiare carne di anatra cruda fa male o fa bene? Risponde la medicina

Mangiare carne di anatra cruda fa male o fa bene? E’ sempre bene cuocere la carne. In questo modo si evitano rischi di infezioni alimentari causate da escherichia coli, un batterio che, come la salmonella, può nascondersi anche in carne non cotta adeguatamente e che può provocare disturbi di carattere gastrointestinale. La carne di anatra è particolarmente delicata sotto il profilo igienico. Mangiare la carne di anatra cruda ha un alto rischio di intossicazione alimentare. Ciò è dovuto principalmente a due tipi di batteri, Campylobacter e Salmonella, che si trovano nelle viscere e nelle piume di questi uccelli. Questi batteri contaminano spesso la carne di anatra fresca durante il processo di macellazione e possono sopravvivere fino a quando la cottura li distrugge. 

La carne di anatra fa bene a chi soffre d’anemia? La carne d’anatra è molto energetica. Cento grammi di questa carne cruda sviluppano infatti circa 160 calorie. Ecco perché la carne d’anatra può essere utilizzata come alimento da somministrare in caso di debolezza. Grazie al buon contenuto di ferro (1,2 mg) questa carne può essere consigliata ai soggetti anemici. La carne d’anatra non è magra ecco perché può risultare di non semplice digestione, e ne è quindi sconsigliato il consumo a coloro che soffrono di disturbi a carico dell’apparato digerente. La carne di anatra allevata risulta in generale più grassa dell’anatra selvatica. La carne di anatra selvatica è meno tenera. 

Quali sono i benefici della carne di anatra? La carne di anatra è molto utile. È provato che la carne di anatra ha un effetto benefico sull’attività cerebrale, rafforza il sistema nervoso, aiuta a superare lo stress e normalizza il metabolismo. La piridossina, che fa parte della carne di anatra, accelera la disgregazione e la sintesi degli aminoacidi, mentre la tiamina, anch’essa elencata tra i componenti di anatra, converte i carboidrati in energia. La carne di anatra è ricca di proteine ad alto valore biologico. I grassi sono presenti a prevalenza satura. Anche il colesterolo è presente. Nell’anatra non sono presenti né zuccheri, né fibra alimentare.

Come cucinare la carne di anatra? La parte più pregiata della care di anatra è il petto, ma anche le cosce sono molto gustose. La gastronomia della Francia ha poi una vera passione per il fegato. Le anatre giovani sono adatte per essere arrostite: quelle selvatiche richiedono una cottura al sangue, altrimenti le loro carni diventano dure e secche. Le anatre domestiche sono molto grasse, durante la cottura, dopo circa 20 minuti di cottura, conviene scolare il grasso dal fondo della pentola.  Le carni di anatra meno giovani si possono preparare in umido, brasate, in salmì: togliere il grasso prima della cottura.

Quando non bisogna mangiare la carne di anatra? Essendo la carne di anatra una carne grassa, è sconsigliata la sua assunzione nei casi di gotta e di tutte le affezioni dell’apparato digerente che coinvolgono il fegato, lo stomaco e l’intestino. La carne di anatra, infatti, rispetto a quella di altri avicoli ha un contenuto di grasso superiore in particolare nei soggetti allevati. La carne di anatra contiene una grande quantità di colesterolo perciò non è un cibo dietetico e per questo non è raccomandato alla gente con diabete e obesità. La carne di anatra va evitata da chi ha problemi allo stomaco.