Cosa succede a chi mangia il burro tutti i giorni? Risponde la medicina

Cosa succede a chi mangia il burro tutti i giorni? La risposta non è univoca. Di certo eliminare il burro dalla dieta non fa bene alla salute. Per molto tempo si è sostenuto che i grassi animali come il burro fanno male. In tanti hanno detto che sarebbe preferibile sostituirli con alternative più salutari come oli e grassi vegetali. In realtà gli studenti smentiscono tutto questo. I ricercatori del National Institutes of Maryland sostengono che la sostituzione del burro con oli vegetali non previene le malattie cardiache né aiuta a vivere più a lungo.

Quando si deve evitare il burro? Non va usato per le cotture ad alte temperature. In questi casi la caseina da cui è composto, che gli conferisce quel sapore unico che tutti conosciamo, brucia più rapidamente di altri grassi, come gli oli vegetali o l’olio extravergine di oliva. Ecco che è bene sapere che per non perdere quel sapore unico che caratterizza il burro, quindi, il consiglio è di finire la cottura degli alimenti con il burro scaldandolo in una padella per conferire alle preparazioni una doratura color nocciola. Alle alte temperature, è bene ricordare, si formano sostanze nocive per la salute, in parte anche cancerogene.

Come va mangiato il burro? Crudo. Il burro crudo è molto digeribile perché contiene acidi grassi a catena medio-corta. Il burro non va utilizzato per la frittura, vista la suscettibilità ad alterarsi a temperature relativamente ridotte, intorno ai 150°C. Il burro va utilizzato in rotazione con altri grassi, preferendo l’olio d’oliva. Il burro va utilizzato a quantità modeste. La posizione ideale è di una decina di grammi, in un piano alimentare che tenga conto delle reali esigenze della persona. Il burro, infatti,i grassi del burro i più abbondanti sono i cosiddetti grassi saturi, noti per la loro capacità di far aumentare i livelli di colesterolo nel sangue. I grassi saturi, inoltre, provocano l’aumento del cosiddetto colesterolo “cattivo”. E’ bene, quindi, non consumarne quantità eccessive di burro. I nutrizionisti raccomandano di limitare l’apporto quotidiano di grassi saturi a una dose non superiore al 10% delle calorie assunte con gli alimenti e di non assumere più di 300 mg di colesterolo di origine alimentare.

Quanto burro si può mangiare durante il giorno? Bisogna fare molta attenzione a consumare il burro. Il burro oltre a contenere grassi a catena corta ha anche il vantaggio di essere un’emulsione. E’ costituito per l’85%, infatti, da grassi ed il restante da acqua. Il burro apporta una varietà di acidi grassi superiore rispetto a quello dell’olio di oliva risultando quindi un alimento più completo, e anche meno calorico. Il burro, quindi, si può usare ma occorre fare attenzione alle quantità. Si tratta di un alimento grasso che contiene colesterolo. Non va escluso dalla dieta ma non deve superare i 10 grammi al giorno.

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