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Cosa succede a chi mangia fagioli germogliati? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia fagioli germogliati? Chi mangia i fagioli germogliati assume un cibo ricco di proprietà e valori nutritivi davvero eccezionali. I germogli dei fagioli sono una preziosa fonte di proteine ed energia pronta all’uso. Il loro consumo esercita un’azione benefica sul fegato. Le sostanze dei germogli dei fagioli, infatti, favoriscono l’eliminazione della bilirubina, un prodotto di scarto della distruzione dei globuli rossi che causa patologie anche gravi come l’itterizia. I germogli dei fagioli, inoltre, rafforzano e tonificano le pareti dello stomaco e contribuiscono allo scioglimento dei calcoli. I germogli dei fagioli migliorano anche l‘attività respiratoria.

I fagioli germogliati aiutano a dimagrire? I germogli dei fagioli apportano appena 67 calorie per 100 grammi di prodotto. I germogli di fagioli, in particolare le varietà Azuki e Mung, si distinguono per l’ottimo apporto di enzimi e amminoacidi essenziali, vitamine, soprattuto C, B9, B1 e B5. Apportano anche fosforo, zinco, ferro e magnesio. I germogli dei fagioli sono ricchi fibre alimentari e lecitina. Alcune ricerche hanno dimostrato che questo fosfolipide è efficace nel controllo del livello di colesterolo nel sangue e contribuisce, inoltre, alla protezione dell’apparato cardiovascolare. I germogli si possono assumere giornalmente e sono facili da preparare.

Quali sono i benefici dei fagioli? Chi mangia fagioli corre un minore rischio di sviluppare sovrappeso e obesità. I fagioli sono una buona fonte di folati, vitamina B9, che sono essenziali per prevenire l’anemia megaloblastica, e, soprattutto, alcune gravi malformazioni fetali. I fagioli fanno bene a chi soffre di diabete. Sono, infatti, ricchi di proteine, fibre, carboidrati a lento rilascio. I fagli hanno un basso indice glicemico e quindi sono particolarmente efficaci nel regolare i livelli glicemici. Ecco perché aiutano nel prevenire il diabete. Secondo alcuni studi scientifici i fagioli aiutano anche a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo.

Come fare germogliare i fagioli? Per avere fagioli germogliati metterli in ammollo per circa 8 ore. A questo punto sciacquare i fagioli e lasciarli nel loro contenitore per 1-2 giorni avendo cura di risciacquarli almeno 2 volte al giorno. Una volta sciacquati è bene sempre che vengano scolati accuratamente per evitare i ristagni d’acqua e i conseguenti irrancidimenti o muffe. I fagioli germogliati si possono mangiare non appena hanno buttato fuori il germe fino alla lunghezza che si preferisce. Prima di mangiare i fagioli germogliati, però, devono sempre essere risciacquati e non devono avere alcun odore di rancido.

Si possono mangiare i fagioli crudi? I fagioli crudi sono tossici sia per l’uomo che per gli animali. Tutto questo per colpa dalla fitoemoagglutinina che è una lectina particolarmente presente soprattutto nei fagioli rossi. Un eventuale sintomo di avvelenamento da fagioli si manifesta con diarrea e vomito. In alcuni casi si può anche avere bisogno del ricovero in ospedale. Per evitare di questi problemi è sempre bene prima di cuocere i fagioli, tenerli in ammollo. La cottura dei fagioli elimina anche la maggior parte della tossina, rendendo i fagioli sicuri. I fagioli possono anche provocare disturbi a livello intestinale.