Cosa succede a chi mangia il gorgonzola tutti i giorni? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia il gorgonzola tutti i giorni? Mangiare gorgonzola tutti i giorni a lungo andare può portare gravi conseguenze. Il gorgonzola mangiato tutti i giorni favorisce l’obesità e l’ipertensione con tutte le conseguenze del caso. Un costante apporto di grassi eccessivo rispetto alle esigenze e ai consumi, infatti, potrebbe portare nel tempo ad aumentare di peso. Nel gorgonzola troviamo il 27% di grassi. I nutrizionisti consigliano di inserire il gorgonzola nella dieta ma non dovrebbe superare i 50 grammi a settimana. Il gorgonzola, infatti, è ricco di colesterolo. Il gorgonzola è sconsigliato ai soggetti particolarmente sensibili alla presenza di colesterolo e a quelli che soffrono di problemi cardiovascolari. 100 grammi di gorgonzola, infatti, contengono circa 70 mg di colesterolo.

Quali sono i benefici del gorgonzola? Il gorgonzola aiuta la flora batterica intestinale. Il gorgonzola è ricco di proteine nobili ma anche di vitamine A, B2, B3, B6, B12. Il gorgonzola è anche ricco di minerali come sodio, magnesio, potassio, calcio, selenio e fosforo. 100 grammi di gorgonzola contengono circa 360 mg di fosforo e ben 420 mg di calcio. Il gorgonzola è un formaggio abbastanza digeribile e questo grazie alle muffe che lo contaminano. Secondo alcuni nutrizionisti il gorgonzola è uno dei formaggi più digeribili in assoluto. Il gorgonzola contiene poco lattosio che per buona parte delle persone risulta indigesto. Il gorgonzola è ricco anche di molti fermenti lattici.

Il gorgonzola aiuta la flora batterica intestinale? Il gorgonzola è un formaggio ricco di fermenti lattici, dal momento che sono indispensabili per la sua produzione. I fermenti lattici contenuti nel gorgonzola sono molto simili a quelli contenuti nello yogurt e a quelli che si possono trovare in farmacia. Basta ricordare che le muffe e i fermenti lattici si riproducono solamente nel latte intero che non sia stato in alcun modo inquinato da pesticidi o antibiotici. Ecco perché si può affermare, senza possibilità di smentita, che il gorgonzola è un formaggio completamente biologico. Il Gorgonzola DOP è un formaggio prodotto senza l’impiego di alcun additivo o conservante.

Come si sceglie il buon gorgonzola? Anzitutto bisogna cercare il contrassegno di origine. Il disciplinare di produzione stabilisce che ogni forma di gorgonzola si dovrà marchiare all’origine. Dovrà riportare i marchi del Consorzio sulle due facce piane, con il numero di identificazione del caseificio. Il gorgonzola dovrà essere avvolto in fogli di alluminio recanti su tutta la superficie il contrassegno consortile “g”, impresso in rilievo. Il gorgonzola, inoltre, ha un caratteristico colore bianco paglierino, con tipiche screziature verdi-blu, dovute alla formazione di muffe. La forma del gorgonzola è cilindrica con un diametro di 20-32 centimetri e un’altezza minima di13 centimetri.

Come si produce il gorgonzola? Il latte viene scaldato alla temperatura di 30°C circa. Vengono aggiunti fermenti lattici, caglio e spore di Penicillium. Dopo la coagulazione e la rottura della cagliata, il siero viene fatto drenare e la cagliata viene sistemata in supporti. Le forme vengono in seguito trasferite in celle a temperatura costante (fra i 20 e i 22°C) e caratterizzate da un elevatissimo tasso di umidità (circa il 90-95%). Dopo qualche giorno vengono messe a stagionare per 3 o 4 settimane. Quando la stagionatura è ultimata le forme vengono tagliate. Una forma di gorgonzola pesa 12 kg.

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