Attenzione a come mangi l’anguria: ecco quando fa molto male

Mangiare anguria può portare orticaria, tosse, prurito alla bocca, dolore allo stomaco, crampi, vomito e anche diarrea. Se si presentano questi sintomi è bene rivolgersi al proprio medico. Ecco perché.

Non tuti sanno che il cocomero è tra i tanti alimenti che possono provocare allergie. La sua allergia  è piuttosto rara ma esiste e può anche fare male. Nei casi più gravi si può anche verificare l’anafilassi che è fra le più severe tra le reazioni allergiche. Questa comprende una serie di sintomi quali dispnea, difficoltà a respirare, rigonfiamento della gola.

Può portare anche rigonfiamento della lingua e/o del viso, difficoltà a deglutire, vertigini, dolori addominali, nausea e vomito. Attenzione perché in casi estremi può portare abbassamento della pressione con shock anafilattico. E allora è bene sempre fare attenzione se dopo avere mangiato questo buon frutto estivo si va incontro a qualcuno di questi sintomi. La buona anguria contiene il 92-93% di acqua, con un 7-8 % di zuccheri ed uno 0,2-0,4 % di proteine e fibre. Ecco perché molto dissetante.

Grazie alla tanta acqua che contiene è depurativo e diuretico. Stimola la diuresi e favorisce l’eliminazione di scorie in eccesso. Contiene tanti sali minerali ed in particolare potassio, fosforo e magnesio. Tra le vitamine contiene A, C e quelle del gruppo B. Anche per questo mangiarla è è un rimedio naturale contro la stanchezza e lo stress. Contiene anche sostanze antiossidanti come il licopene e i carotenoidi. Due molecole che garantiscono un benessere generale all’organismo con effetto preventivo su molte patologie. Tanti i benefici anche sulla pelle. Alcune ricerche hanno scoperto che mangiando anguria si contrastano anche le malattie cardiache

Tutto merito della citrulina, una sostanza che rende questo frutto adatto a prevenire l’ipertensione. La citrulina è un amminoacido che si trova in particolare nella parte bianca tra polpa e buccia. Favorisce la vasodilatazione e quindi l’ aumento del flusso sanguigno. E’ anche un buon afrodisiaco che per i maschi. Mangiando soprattutto la polpa bianca sembra avere effetti simili al viagra. Alcune ricerche sostengono che una fetta di anguria al giorno aiuta l’organismo a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.

Di fronte a così tanti benefici che apporta la buona anguria chi soffre di allergie e/o intolleranze deve stare molto attento. La sua polpa va evitata se si soffre di colite o gastrite. L’acido salicilico che contiene può causare reazioni avverse a livello intestinale. Le persone allergiche alle graminacee, durante il periodo di pollinazione, devono fare attenzione a non mangiare anguria.