Se vuoi vedere il 2° comune più piccolo della Sicilia ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono appena 372 e si estende su una superficie di 6,91 chilometri quadrati. Si trova nel messinese e la sua festa patronale si tiene il 9 novembre per San Teodoro. All’interno di questo comune abitano 198 famiglie. Il reddito medi si aggira intorno agli ottomila euro e l’età media degli abitanti è di circa 48 anni.  Stiamo parlando di Gallodoro che fra i suoi luoghi di interesse ha Piano Margi. Tra i suoi piatti caratteristici invece, sono da gustare i maccheroni.

Un po’ di storia

Il comune di Gallodoro è il 2° comune più piccolo della Sicilia in fatto di abitanti. Secondo alcuni studiosi risalirebbe ai Greci. Il sito originario della comunità si trovava delle contrade Margi e Sant’Anna che veniva chiamato Bocenasi. L’attuale borgo di Gallodoro è nato nel periodo medioevale. Tra il 700 e l’800 al suo interno si è sviluppata la frazione costiera di Letojanni. Nel 1880 la sede municipale è stata trasferita sulla costa e il comune diventa Letojanni-Gallodoro. La comunità di Gallodoro ha ottenuto l’istituzione del nuovo comune il 26 novembre del 1952.

Piano Margi

A Piano Margi, in cima ad una collina, abbiamo i resti antichi di un accampamento romano. La costruzione è una tipica domus romana: pavimento in pietre e pareti in coccio misto a calce idraulica. Al centro del rudere sono ancora visibili le colonne di un piccolo tempio.  A Piano Margi deviando a destra troviamo un sentiero che porta verso una collina dove i boschi di quercia convivono con gli uliveti. Siamo in localitá sant’Anna. Piano Margi è ricco di orchidee selvatiche. In Sicilia esistono circa 80 specie di orchidee spontanee. Proprio in questa zona ve ne sono di bellissime.

Cosa vedere a Piano Margi. Da questo luogo si possono percorrere alcuni sentieri. Proponiamo una tappa che porta a Cantiniera Postaleoni. Circa 15 chilometri che portano da 745 metri a 582. Durante il tragitto si può vedere l’affascinante chiesa dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò nel comune di Casalvecchio Siculo. Si caratterizza per l’aspetto fortificato. Bellissima la policromia della struttura esterna. Alterna mattoni in cotto, pietra lavica e pietra serena locale. E’ stata costruita nel 1117 dai Normanni.  La tappa inizia in salita ma raggiunta la dorsale sulla spalla occidentale di Pizzo dei Frinzi si può anche raggiungere la cima di Monte Poverello. Dalla sella si torna su comoda strada sterrata e in un saliscendi lungo il crinale, per diversi chilometri.

Da non perdervi i maccheroni

I maccheroni sono un formato di pasta lunga senza buco. A Gallodoro sono molto buoni perchè si continuano ancora a fare in casa. Si servono con salsa di pomodoro e carne di castrato, caciocavallo o ricotta salata grattugiata. I “maccaruna” come si è soliti chiamarli a Gallodoro sono uno dei prodotti agroalimentari tradizionali siciliani.