Colesterolo alto: il cioccolato può ridurre il colesterolo “cattivo” in 4 settimane. Ecco come

Una ricerca scientifica pubblicata sul Journal of American Heart Association ha scoperto che mangiare uno spuntino al cioccolato fondente potrebbe aiutare a ridurre i livelli di colesterolo in appena 4 settimane. Attenzione però a tutto quello che hanno scoperto i ricercatori.

Quali sono i benefici del cioccolato?

Il colesterolo alto può aumentare il rischio di gravi problemi di salute, che vanno dalle malattie cardiache all’ictus. E’ importante tenere sotto controllo i suoi livelli. Mangiare il cioccolato abbinato con alcune mandorle potrebbe aiutare a ridurne i livelli in quattro settimane. Questa frutta secca abbinata con il cioccolato fondente è in grado di abbassare quello LDL noto anche come “cattivo”.

A cosa fa male il cioccolato?

Attenzione perchè il cioccolato da solo non aumenta i livelli di colesterolo, ma nemmeno li diminuisce. La ricerca ha mostrato che mangiare cioccolato fondente e cacao da soli non ha effetti importanti sulla salute del cuore. Bisogna abbinarlo alle mandorle per abbattere i livelli di quello cattivo.

Cosa contiene il cioccolato?

Le fave di cacao, e quindi il cioccolato, sembrano essere potenti perchè contengono sostanze chimiche vegetali chiamate flavanoli che sono degli antiossidanti. La ricerca ha esaminato una di questa sostanza che si chiama epicatechina. Si è visto che apporta benefici alla salute del cuore. Rende infatti più elastici i vasi sanguigni e abbassa la pressione sanguigna. Il modo migliore per ottenere abbastanza flavanoli, però, non è attraverso il cacao. I cibi vegetali come bacche e noci, infatti, ne contengono a sufficienza.

Quali cibi abbassano il colesterolo?

Bisogna puntare sui cibi ricchi di fibre. Un alimento indicato per il controllo è la crusca di avena. E’ ricca di fibra solubile (15,4 g per 100 g di prodotto) e di acidi grassi polinsaturi (2,8 g per 100 g di prodotto). La crusca riduce con efficacia quello LDL. La porzione quotidiana è di circa 40 grammi al giorno.

I pistacchi fanno bene al colesterolo?

Tutti gli acidi grassi polinsaturi ovvero gli omega 6 si trovano nella frutta secca. I pistacchi, quindi, fanno bene in presenza di colesterolemia. In una dieta ottimale bisogna assumere al massimo 40 grammi di frutta secca al giorno. Essendo alimenti ad alta densità calorica e lipidica occorre eliminare altri alimenti ricchi di grassi come i formaggi più stagionati e gli insaccati. Occorre anche curare il dosaggio dell’olio evo che serve per il condimento.