Dalle Madonie all’Europa: il percorso internazionale dell’IISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato”

L’Europa non è più soltanto un riferimento ideale o una cornice istituzionale, ma una dimensione concreta e strutturale del progetto educativo dell’IISS Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato. Da tempo la scuola ha intrapreso un percorso di crescita e di apertura verso la dimensione europea dell’educazione, riconoscendo nell’internazionalizzazione una leva strategica capace di innovare la didattica, promuovere l’inclusione e migliorare in modo continuo la qualità della formazione. Un cammino costruito nel tempo, che coinvolge l’intera comunità scolastica e tutti gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto – linguistico, scientifico, artistico e tecnico – chiamati a partecipare attivamente a un progetto europeo condiviso. In questa visione, l’Europa diventa spazio di confronto, di opportunità e di futuro, senza mai perdere il legame profondo con il territorio delle Madonie e con i valori fondanti della scuola pubblica.

Una vocazione europea che attraversa tutti gli indirizzi di studio

La vocazione europea attraversa e unisce tutti i percorsi formativi: linguistico, scientifico, artistico e tecnico. Le competenze linguistiche dialogano con il rigore scientifico, con la creatività espressiva e con il sapere tecnico-professionale, dando vita a un approccio educativo integrato e moderno. Gli studenti sono così accompagnati a sviluppare una mentalità aperta, capace di leggere la complessità del mondo contemporaneo in chiave europea. I risultati conseguiti dai diplomati nei percorsi universitari e professionali, in Italia e all’estero, testimoniano la solidità di una preparazione che nasce proprio da questa contaminazione virtuosa tra indirizzi diversi, uniti da una visione educativa comune e orientata al futuro.

Dieci anni di progetti europei condivisi dalla comunità scolastica

Il percorso di internazionalizzazione dell’IISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” affonda le sue radici in oltre dieci anni di partecipazione ai programmi europei. Dalle prime esperienze nel Programma LLP (Lifelong Learning Programme) fino alle successive fasi di Erasmus+ 2014–2020 ed Erasmus+ 2021–2027, la scuola ha costruito una rete solida e articolata di partenariati che coinvolge scuole, enti di formazione, università e organizzazioni giovanili di numerosi Paesi. Tutti gli indirizzi dell’Istituto hanno contribuito a questo percorso, partecipando a mobilità, scambi, attività formative e progettazioni condivise. Studenti, docenti e personale ATA hanno potuto confrontarsi con sistemi educativi diversi, arricchendo le proprie competenze professionali e rafforzando il senso di cittadinanza europea. Ogni progetto è stato pensato come parte di un disegno coerente e progressivo, capace di generare ricadute concrete sulla didattica e sull’organizzazione della scuola.

Erasmus+ come leva per innovazione didattica e inclusione

Uno degli elementi distintivi dell’esperienza Erasmus+ dell’Istituto è la capacità di coniugare la dimensione europea con le priorità educative e territoriali. La progettazione è stata orientata verso obiettivi chiari e condivisi: il miglioramento delle competenze linguistiche e digitali, l’adozione di metodologie didattiche innovative e inclusive, lo sviluppo di competenze trasversali e imprenditoriali, la promozione della sostenibilità ambientale e della partecipazione democratica. Tutti gli indirizzi di studio sono stati coinvolti in questo processo, sperimentando metodologie attive come il CLIL, il project-based learning, il cooperative learning e il peer tutoring. Le esperienze di mobilità e formazione hanno contribuito a costruire un ambiente di apprendimento aperto e dinamico, in cui gli studenti diventano protagonisti consapevoli del proprio percorso formativo e del proprio ruolo di cittadini europei.

Una guida che guarda al futuro: la visione del Dirigente Scolastico

Questo importante traguardo si inserisce in una visione chiara e condivisa, portata avanti sotto la guida del Dirigente Scolastico Antonella Cancila, che nell’Accreditamento Erasmus+ non vede un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Un’opportunità per qualificare sempre di più l’offerta formativa della scuola, rafforzarne il profilo europeo e offrire agli studenti strumenti concreti per affrontare con competenza e consapevolezza le sfide del presente. In questa prospettiva, l’internazionalizzazione diventa una scelta educativa profonda: investire nella qualità della didattica, valorizzare il lavoro dei docenti, ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e renderli capaci di muoversi in un contesto globale senza perdere il senso delle proprie radici. È una scuola che cresce, che innova e che si interroga costantemente su come preparare al meglio le nuove generazioni.

Dalla formazione internazionale all’Accreditamento Erasmus+

In questo cammino si colloca anche la recente esperienza formativa a Istanbul, svoltasi dal 10 al 12 agosto 2025, durante la quale una delegazione dell’Istituto ha partecipato a un evento organizzato dal Phoenix Training Center, ente di formazione Erasmus+ con sede ad Ankara. È stata un’occasione preziosa di confronto internazionale, che ha permesso di approfondire metodologie didattiche innovative, osservare sessioni formative multiculturali e avviare nuove prospettive progettuali in vista delle future candidature Erasmus+. L’impegno costante nella programmazione, nella gestione e nella disseminazione dei progetti europei è stato nel tempo riconosciuto dalle Agenzie Nazionali Erasmus+, che hanno espresso valutazioni positive sulla qualità, la coerenza e la sostenibilità delle iniziative realizzate. Oggi il piano di internazionalizzazione rappresenta un pilastro del PTOF e uno strumento strategico di sviluppo dell’Istituto.

L’Accreditamento Erasmus+ non è dunque solo un riconoscimento formale, ma il simbolo di una comunità scolastica che ha saputo credere nel cambiamento, investire nella qualità e guardare al futuro con entusiasmo e responsabilità. Dalle Madonie all’Europa, l’IISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” continua a formare cittadini consapevoli, competenti e aperti al mondo, capaci di valorizzare il territorio da cui provengono e di contribuire, con il proprio sapere e la propria esperienza, alla costruzione di un’Europa più inclusiva e solidale.