Un laboratorio itinerante di ricerca, ascolto e progetto nei paesaggi dell’entroterra siciliano. workshop itinerante tra Geraci Siculo e Cefalù (PA)
Politecnico di Milano
Giunta alla sua ottava edizione, la Summer School itinerante ENABLE MADONIE, promossa dal Laboratorio del Cammino (LdC), QUI TUTTI I DETTAGLI, conferma il proprio carattere di esperienza formativa e di ricerca transdisciplinare, capace di intrecciare saperi accademici, metodologie progettuali e pratiche del camminare come strumenti di indagine territoriale. Dal 25 agosto al 4 settembre 2025, studentesse e studenti, guidati da docenti e ricercatori, percorreranno a piedi il territorio madonita, da Geraci Siculo a Cefalù, attraversando circa 30 km: dalle “terre dell’osso” (Rossi Doria, 1958) dell’entroterra montano ai “territori della polpa” della fascia costiera, in un itinerario che riflette la “storia in discesa” evocata da Italo Calvino (1946).
Cammino: 26 agosto-2 settembre, da Geraci Siculo (PA) a Cefalù (PA).
Giornata di studi: Giovedì 4 settembre 2025 Cefalù (PA), ORE 10.00, Sala delle Capriate.
L’obiettivo dichiarato non è solo quello di conoscere i luoghi, ma di praticare uno “sguardo altro”: lento, profondo, capace di superare la rigidità delle statistiche e gli stereotipi sulle cosiddette “aree interne”. Il cammino diventa così dispositivo epistemico e pedagogico per rivelare conflitti, resistenze e potenzialità che abitano le pieghe del territorio.
Il tema centrale di questa edizione è l’esplorazione dei Servizi Ecosistemici Culturali (SEC), definiti da Fish et al. (2016) come i contributi degli ecosistemi al benessere umano in termini di identità, esperienze e capacità. Attraverso questa lente, i partecipanti saranno stimolati a indagare i valori che legano persone e natura nelle Madonie, a produrre mappe relazionali, a costruire descrizioni e narrazioni che intreccino dati e percezioni, materiali e immateriali, innovazioni e tradizioni.
Il territorio madonita, con i suoi rilievi che raggiungono i 2000 m e le connessioni con l’altopiano gessoso-solfifero, rappresenta un laboratorio privilegiato. Esso custodisce biodiversità unica (Raimondo, 1989), patrimoni storici e culturali sedimentati nei secoli, ma vive al contempo le criticità delle aree interne italiane: rarefazione demografica, carenza di servizi, marginalità economica. Tuttavia, al di sotto di questa fragilità emergono “lucciole di cambiamento”: pratiche comunitarie, ritorni di abitanti, forme cooperative che ibridano locale e globale.
ENABLE MADONIE 2025 intende dunque re-immaginare le ecologie territoriali delle Madonie: una coesistenza tra umano e non-umano, tradizione e innovazione, locale e translocale. L’esito atteso non è una semplice restituzione descrittiva, ma la proposta di strategie e visioni generative: traiettorie di sviluppo democratico ed equo, costruite con gli abitanti e le istituzioni, in grado di interrompere le narrazioni dominanti e di aprire spazi per futuri assetti di convivenza territoriale.















