Settembre 2025 non porta con sé solo il ritorno alla routine quotidiana, ma anche nuove minacce digitali e raggiri ben studiati che colpiscono cittadini e famiglie. Le segnalazioni arrivate in questi giorni mostrano come i truffatori si stiano muovendo su più fronti, sfruttando strumenti sempre più sofisticati e cercando di approfittare delle distrazioni di fine estate.
1. Le false mail dell’Agenzia delle Entrate
Tornano a circolare messaggi di posta elettronica che fingono di provenire dall’Agenzia delle Entrate. Nelle mail si promettono rimborsi fiscali o si invitano i cittadini a scaricare presunte fatture elettroniche. In realtà, si tratta di tentativi di phishing con l’obiettivo di sottrarre dati personali e credenziali bancarie. L’ente ha già diffuso avvisi ufficiali per mettere in guardia i contribuenti: nessun rimborso o documento viene mai trasmesso via mail.
2. I falsi messaggi su WhatsApp
Una delle truffe più segnalate riguarda link che arrivano direttamente nelle chat di WhatsApp, spesso inoltrati da contatti ignari. Si parla di buoni sconto, offerte incredibili o aggiornamenti di sicurezza, ma cliccando si finisce su siti malevoli che rubano informazioni personali o installano malware sul dispositivo. Il consiglio è semplice: non aprire mai link sospetti e verificare sempre la fonte.
3. Le telefonate fittizie dalle banche
Negli ultimi giorni, diversi cittadini hanno denunciato chiamate da presunti operatori bancari che segnalano operazioni sospette sul conto corrente. Con toni allarmistici, i truffatori chiedono di confermare codici di accesso o dati sensibili. Si tratta di veri e propri raggiri telefonici che sfruttano l’ansia per carpire informazioni riservate. Le banche ricordano di non chiedere mai password o codici via telefono.
Settembre, quindi, si conferma un mese caldo anche sul fronte delle truffe. La raccomandazione degli esperti è quella di mantenere sempre alta l’attenzione, diffidare di comunicazioni troppo insistenti e affidarsi solo ai canali ufficiali. Un pizzico di prudenza può fare la differenza per evitare brutte sorprese.















