Petralia Sottana inaugura il Giardino Botanico Montano: un nuovo presidio di biodiversità e cultura ambientale nelle Madonie
Nel cuore della Pineta comunale di Petralia Sottana, è stato ufficialmente inaugurato il Giardino Botanico Montano, un progetto che unisce finalità scientifiche, didattiche e di valorizzazione territoriale. L’iniziativa nasce da una sinergia virtuosa fra l’Ente Parco delle Madonie, l’Università degli Studi di Palermo – SIMUA e l’Orto Botanico di Palermo, in collaborazione con il Comune di Petralia Sottana.
L’obiettivo è chiaro: trasformare un segmento del patrimonio forestale madonita in un laboratorio a cielo aperto, dove ricerca, educazione ambientale e fruizione sostenibile possano coesistere armonicamente.
Un itinerario scientifico e didattico nel cuore della Pineta comunale
L’area, appositamente riqualificata, si articola come itinerario naturalistico e didattico: lungo il percorso, 43 specie vegetali rappresentative della flora montana delle Madonie vengono descritte attraverso pannelli informativi che coniugano rigore botanico e accessibilità divulgativa.
Ogni tappa diviene così occasione di conoscenza, contemplazione e consapevolezza ecologica. “Ogni esemplare racconta una storia affascinante, fa comprendere la bellezza di una biodiversità ricchissima e ci avvicina ai segreti della vita. I nostri alberi e le nostre piante ti aspettano… inizia l’avventura!” — recita il pannello introduttivo del percorso, quasi a invitare il visitatore a un cammino di scoperta e meraviglia.
Le voci delle istituzioni
Per il vice sindaco Alessandro Cilibrasi, l’inaugurazione “rappresenta un passaggio importante nella valorizzazione del patrimonio naturale locale. È la dimostrazione concreta di come la collaborazione tra enti possa generare risultati tangibili nella tutela e nella promozione del territorio”. Cilibrasi ha inoltre ringraziato il prof. Rosario Schicchi per la qualificata collaborazione scientifica e il commissario Salvatore Caltagirone per il ruolo propulsivo nella promozione del progetto, sottolineando come l’intervento si inserisca in un più ampio piano di riqualificazione della Pineta comunale, che include la riapertura del punto ristoro, il rinnovo della staccionata e la prossima sostituzione dell’illuminazione pubblica.
Il prof. Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico di Palermo, ha rimarcato come “questa iniziativa rappresenti un passo importante nella promozione e conservazione della flora locale. Nei prossimi anni, il Giardino Botanico Montano sarà ulteriormente arricchito mediante l’introduzione attenta e selezionata di nuove specie forestali, arboree e arbustive, con particolare attenzione a quelle endemiche o rare del comprensorio madonita.”
Il commissario straordinario dell’Ente Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone, ha posto l’accento sul valore educativo del progetto:
“Il Giardino Botanico Montano sarà una vera e propria libreria a cielo aperto sulla natura delle Madonie, destinata a grandi e piccoli, con finalità ricreative ma soprattutto didattiche. La conoscenza del proprio patrimonio naturale è il primo passo verso la tutela consapevole e verso il rafforzamento del senso di identità e appartenenza. Si tratta di un ulteriore tassello nel processo di valorizzazione del Madonie UNESCO Global Geopark, esempio emblematico di equilibrio tra conservazione e sviluppo sostenibile.”
Un modello di sinergia istituzionale per la biodiversità
La convenzione tra Ente Parco, Università di Palermo e Comune di Petralia Sottana segna un modello operativo di collaborazione tra enti di ricerca e amministrazioni territoriali. L’integrazione di competenze scientifiche, gestionali e divulgative ha permesso la creazione di un luogo che non è soltanto espositivo, ma dinamico, pensato per la didattica ambientale, la citizen science e la formazione ecologica permanente.
Il Giardino Botanico Montano di Petralia Sottana si propone così come nuovo presidio della biodiversità madonita, un “hortus montanus” dove la conoscenza scientifica incontra la bellezza paesaggistica e la responsabilità verso la natura.
Un piccolo scrigno di scienza e poesia vegetale, destinato a diventare punto di riferimento per studiosi, appassionati e visitatori di ogni età.














